Fino al 2015, la Cina considerava il Pakistan principalmente come un partner amichevole, senza preoccuparsi delle dinamiche politiche interne. Tuttavia, con l’avanzare dei progetti CPEC, la Cina ha iniziato a comprendere meglio le complessità socio-politiche del Pakistan, che includono divisioni etniche e le complicazioni di un sistema multipartitico.

Gli studiosi e i funzionari cinesi ora hanno una comprensione più profonda del Pakistan, influenzata da ostacoli come obiezioni provinciali e cambiamenti politici, come l’ascesa del PTI al potere nel 2018.

La Cina è frustrata dal sistema decisionale centralizzato ed elitario del Pakistan, che non è adatto alle esigenze di un processo decisionale rapido e inclusivo necessario per implementare progetti complessi come il CPEC. Le élite pakistane tendono a favorire l’Occidente rispetto alla Cina, vedendo l'istruzione e la carriera in Occidente come una via preferita per la mobilità sociale.

Tutto ciò ha portato al ripensamento della Cina, con il CPEC che diventa un campo di battaglia simbolico per una più ampia discussione su riforme, governance e cooperazione economica.