La Rotta di trasporto internazionale transcaspica (Corridoio Centrale) mira a rilanciare l'antica Via della Seta, estendendosi dalla Turchia al Caucaso, attraversando il Mar Caspio e raggiungendo la Cina passando per il Turkmenistan e il Kazakistan. La crescente tensione nel Mar Rosso e la guerra tra Russia e Ucraina hanno portato alla ribalta il Corridoio Centrale come alternativa valida.
La Turchia è un attore chiave nel Corridoio Centrale, all'interno dell'iniziativa "Ritorno in Asia", mirata ad approfondire la cooperazione economica e il dialogo politico con i paesi asiatici. L'inaugurazione nel 2017 della ferrovia Baku-Tbilisi-Kars (BTK) è stata un passo cruciale.
La Turchia mira a triplicare il volume del commercio nel Corridoio Centrale e a ridurre ulteriormente i tempi di trasporto entro il 2030, con l'obiettivo di incrementare la quota del trasporto ferroviario delle merci al 22% entro il 2053. Il Corridoio Centrale è anche sinergico con l'iniziativa cinese "Belt and Road".
Nel 2015, la Turchia e la Cina hanno sottoscritto un accordo per allineare il Corridoio Centrale con la Belt and Road Initiative.