Durante il Summit della NATO a Washington, il Ministro della Difesa Niko Peleshi ha firmato la lettera di intenti per garantire la Mobilità Militare lungo il Corridoio pan-Europeo VIII insieme ai suoi omologhi di Italia, Guido Crosetto, Bulgaria, Atanas Zaprianov e Macedonia del Nord, Vlado Misajlovski.
Grazie a questo documento, gli Stati coinvolti si impegnano a prendere tutte le misure necessarie per assicurare la massima flessibilità nella mobilità militare nei loro territori, supportando così l'attuazione dell'agenda NATO per la deterrenza e la difesa nella regione euro-atlantica. Questo impegno servirà non solo alle missioni della NATO, ma anche a quelle dell'Unione Europea.
In sostanza, il documento sottoscritto consentirà alle truppe NATO di spostarsi rapidamente e liberamente dall'Adriatico al Mar Nero e di penetrare in profondità nei Balcani quando necessario. La proposta di un tale documento è venuta dall'Albania, che ha guidato tutto il processo di negoziazione e coordinamento.
Italia, Bulgaria e Macedonia del Nord hanno collaborato durante l'intero processo per finalizzare questa iniziativa durante il Summit di Washington. La firma della Lettera di Intenti sostiene anche la visione dell'Albania per il Corridoio VIII e il master plan per la costruzione della Base Navale NATO a Porto Romano, che servirà come principale porta d'accesso ai Balcani occidentali e oltre, fino al Mar Nero.