La Corte Costituzionale della Serbia ha stabilito, nel corso della sessione dell'11 luglio, che il provvedimento del Governo riguardo alla revoca del progetto Jadar non è conforme alla Costituzione e alla Legge sulla gestione e la stima dell'impatto ambientale. La decisione è stata presa a seguito del ricorso della società Rio Tinto. la quale ha chiesto una valutazione di costituzionalità e legalità della sospensione del progetto Jadar.

Gli attivisti e gli analisti temono che il progetto Jadar non sia stato mai fermato e la decisione della Corte rappresenta soltanto un'azione sincronizzata tra la giustizia e il Governo nella Serbia. Come viene ricordato, il Governo della Serbia nel 2022 aveva annullato il decreto governativo sul piano territoriale dell'area adibita alla lavorazione dei minerali di giadarite, nonché tutti i permessi e i decreti relativi alla società Rio Tinto.