L'Arabia Saudita ha firmato un accordo per stabilire una zona logistica nel porto di Gibuti, sfruttando il ruolo di gateway dell'Africa per promuovere i prodotti e le esportazioni del Regno e favorire interazioni economiche. La città logistica saudita andrà a rafforzare la presenza economica del Regno in tutto il continente africano.
Durante una visita di una delegazione di investitori sauditi nella capitale del paese dell'Africa orientale, il contratto è stato firmato da Hassan Al-Huwaizi, presidente della Federazione delle Camere Saudite, e Aboubaker Omar Hadi, presidente della Gibuti Ports and Free Zones Authority.
Sotto la guida di Al-Huwaizi, la delegazione, composta da oltre 100 imprenditori e rappresentanti governativi, si è riunita per avanzare questa iniziativa trasformativa. Il contratto, valido per 92 anni, prevede una zona logistica che si estende su un'area di 120.000 mq nella sua fase inaugurale, segnando una pietra miliare nelle relazioni economiche tra Arabia Saudita e Gibuti.
Il porto di Gibuti, strategicamente ubicato come porta d'ingresso dell'Africa, facilita l'espansione dei prodotti e delle esportazioni sauditi in nuovi mercati, promuovendo una robusta interazione economica.
Contemporaneamente, il Forum Economico Saudi-Gibuti, cui hanno partecipato oltre 300 stakeholder, ha svelato una gamma di opportunità di investimento, mettendo in evidenza l'attrattiva di Gibuti come zona franca. In cambio, le autorità di Gibuti hanno promesso pari trattamento agli investitori sauditi, garantendo opportunità eque in vari settori, dall'energia rinnovabile alla tecnologia.
Questo sforzo collaborativo sottolinea un impegno costante per promuovere una duratura cooperazione economica tra le due nazioni.
Nel mese di febbraio, il presidente di Gibuti ha riaffermato l'impegno del suo paese a promuovere la sicurezza marittima nel Mar Rosso. Ismail Omar Guelleh ha osservato che la nazione dell'Africa orientale collaborava con le principali potenze, inclusa l'Arabia Saudita, per garantire il passaggio sicuro delle spedizioni internazionali nello stretto di Bab El-Mandeb e nel Golfo di Aden.
Guelleh ha sottolineato la posizione strategica di Gibuti quale attore chiave nel facilitare il commercio globale, menzionando la cooperazione con nazioni come gli Stati Uniti, la Francia, il Regno Unito e gli stati costieri del Mar Rosso, in particolare l'Arabia Saudita, negli sforzi di contrasto al terrorismo e nella sicurezza marittima.
Il presidente ha aggiunto che Gibuti mira a rafforzare ulteriormente la collaborazione con l'Arabia Saudita, specialmente nei trasporti marittimi, nella logistica e nei servizi portuali, costruendo sui significativi progressi nello sviluppo portuale finora realizzati.