I piani per un progetto di stoccaggio del biossido di carbonio (CO2) a Prinos, stilato in collaborazione con Energean, prevedono la costruzione di un deposito in un giacimento esaurito capace di assorbire da 2,5 a 3 milioni di tonnellate di CO2 all’anno una volta pienamente operativo. La prima fase, con una capacità di circa 1 milione di tonnellate annue, è prevista per il 2026, seguita da una seconda fase nel 2028.

Il budget totale del progetto supera 1,5 miliardi di euro, di cui circa 600 milioni a carico di DESFA. L'isola di Revythousa si conferma come un pilastro imprescindibile per la sicurezza energetica non solo della Grecia, ma anche dell'intera area balcanica.

Qui, infatti, il Gas Naturale Liquefatto (GNL) importato viene stoccato e distribuito sia nel continente che nei mercati balcanici. Lo ha affermato durante una visita stampa sull'isola, Maria-Rita Galli, CEO di DESFA.

Revythousa gioca un ruolo cruciale nella garanzia della sicurezza energetica di Grecia e Balcani e specialmente con il ritorno massiccio delle importazioni di gas russo che provocherà delle "piccole tempeste".