Nella giornata del 22 aprile, le autorità locali della Bosnia Erzegovina, assistite dall'Europol, hanno condotto un'estesa operazione contro il narcotraffico, allo scopo di smantellare una potente rete criminale. L'azione, denominata 'Black Tie', ha previsto perquisizioni in più di 40 location e l'arresto di 23 individui, ritenuti parte del nucleo ristretto dell'organizzazione guidata da un cittadino bosniaco-olandese, noto come Edin Gacanin (detto Tito), già condannato nei Paesi Bassi a sette anni di prigione per traffico di stupefacenti nel novembre 2022.
La vasta operazione, che segue la traccia della precedente missione 'Desert Light', ha visto la collaborazione di diversi corpi di polizia internazionali, tra cui agenti dell'Agenzia Americana per la Lotta contro la Droga (DEA) e del Federal Bureau of Investigation (FBI), oltre agli specialisti dell'Europol. L'obiettivo primario è stato quello di smantellare completamente l'organizzazione criminale coordinata da soggetti di "alto valore", che nonostante l'arresto continuava a dirigere ingenti traffici di droga dalla sua base a Dubai verso l'Europa e l'Australia.
Le autorità hanno inoltre sequestrato un significativo assortimento di beni, tra cui denaro, automobili, computer e documentazione relativa al riciclaggio di denaro nonché armi da fuoco e apparecchiature di comunicazione. Tra gli arrestati figurano non solo collaboratori diretti del boss, ma anche funzionari corrotti, che secondo le indagini avrebbero facilitato le operazioni criminali del gruppo.
Come confermato dal Ministro federale degli Interni della Bosnia Erzegovina, Ramo Isak, dinanzi alla Camera dei Rappresentanti del Parlamento Federale, l'azione è partita a seguito delle ordinanze del procuratore di Stato, rivelando che tra gli arrestati figura il direttore della Polizia Federale, Vahidin Munjic, detenuto in qualità di testimone. Dall'inizio del 2021, l'Europol ha fornito un significativo supporto alla Bosnia-Erzegovina, sviluppando e condividendo oltre 30 pacchetti di intelligence legati alla "meta di alto valore" e alle sue connessioni criminali, fornendo una base solida per le operazioni di polizia condotte in questa ultima eclatante operazione.