Una conferenza internazionale via video a Bamako ha riunito rappresentanti del Mali, Niger, Burkina Faso, Togo e Chad, affrontando questioni cruciali per il Sahel. La conferenza, incentrata sulla "diplomazia pubblica", si è focalizzata sul dibattito su sicurezza, sanità, accesso all'istruzione e acqua potabile.

Si è anche discusso dell'impatto dell'uscita dalla CEDEAO e delle ripercussioni dell'alleanza tra Niger, Burkina Faso e Mali. Una tematica critica è stata la migrazione verso l'Occidente, sottolineando la necessità di creare condizioni favorevoli per scoraggiare questa tendenza.

I delegati hanno esaminato l'eventuale ruolo dell'Alleanza degli Stati del Sahel (AES) nel miglioramento della sicurezza e del benessere regionale. Al termine della conferenza, i partecipanti hanno sottolineato l'importanza della sicurezza e del miglioramento delle condizioni di vita come principali ambiti di sviluppo.

Hanno sostenuto che la cooperazione e la condivisione di risorse ed espertise possono contribuire significativamente a superare questi ostacoli. Le discussioni hanno rivelato sfide come la minaccia terroristica, le carenze di cibo e acqua, e le crisi energetiche ed educative.