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Zagabria - Il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, ha ricevuto il 16 febbraio a Zagabria la Presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina (BiH), Borjana Kristo, recatasi in visita ufficiale in Croazia. Dopo l'incontro Plenkovic ha…
Zagabria - Il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, ha ricevuto il 16 febbraio a Zagabria la Presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina (BiH), Borjana Kristo, recatasi in visita ufficiale in Croazia. Dopo l'incontro Plenkovic ha sottolineato che, sebbene le recenti conclusioni del Consiglio europeo abbiano aperto la possibilità di sostenere il finanziamento di barriere fisiche alle frontiere esterne dell'UE ed ai confini dell'area Schengen, la posizione politica del Governo croato è che la Croazia non vuole costruire barriere fisiche al confine con la BiH. Come ha spiegato, invece di barriere fisiche, la Croazia vuole migliorare la cooperazione tra la Polizia ed i Ministeri competenti nonché migliorare tutti gli aspetti tecnici e tecnologici del controllo delle frontiere e della prevenzione dell'immigrazione clandestina. Plenkovic ha annunciato anche il proseguimento del forte sostegno alla BiH nel suo percorso europeo e l'apertura quanto prima dei negoziati di adesione all'UE. Ha inoltre affermato che hanno concordato per il mese di giugno una sessione congiunta del Governo croato e del Consiglio dei Ministri della BiH a Zagabria, al fine di mettere all'ordine del giorno tutti i temi importanti nelle relazioni tra i due Paesi e dare slancio al rafforzamento della cooperazione. In questo contesto, ha affermato che la cooperazione economica si sta intensificando, dopo la pandemia di Covid-19, e che lo scambio economico raggiungerà ben 4 miliardi di euro nel 2022, il che rappresenta un enorme passo avanti. Il Primo Ministro croato ha poi annunciato che la Croazia è pronta ad aiutare la BiH a diversificare l'approvvigionamento di fonti energetiche con il gas attraverso l'interconnessione meridionale dal terminale GNL di Omisalj sull'isola di Krk con il gasdotto a sud che ora è in costruzione fino a Dugopolja sopra Spalato. L'obiettivo è continuare le discussioni sul progetto di interconnessione meridionale in un accordo congiunto, ovvero la gassificazione verso Zagvozd, Imotski e Posusje, e spetta alle autorità della BiH creare i prerequisiti legali per la realizzazione di tale progetto. In tale contesto ha affermato che la Croazia aumenterà le capacita del terminale GNL a Krik da 2,9 miliardi di metri cubi di gas all'anno a 6,1 miliardi di metri cubi che possono essere messi a disposizione dei Paesi limitrofi, e che per la Croazia è importante che uno di questi Paesi sia la BiH. Plenkovic ha ribadito anche l'interesse della Croazia a modificare la Legge elettorale in BiH in modo che tutti i popoli ed i cittadini costituenti abbiano pari diritti, ed ha sottolineato che "la posizione fondamentale della Croazia su questo tema è che la questione della riforma del sistema elettorale è una questione interna della BiH".<br /> <br /> Kristo ha valutato che ci sono delle questioni aperte tra la BiH e la Croazia ma che non sono contestate. Per quanto riguarda la riforma elettorale, ha affermato che si deve sottolineare che le modifiche limitate alla Costituzione della BiH e alla Legge elettorale non sono solo nel nell'interesse dei croati della BiH, ma nell'interesse dell'intero processo e dell'intero Stato. La BiH deve attuare le decisioni della Corte costituzionale della BiH e della Corte europea dei diritti dell'uomo, perché sono soluzioni basate sul principio dell'uguaglianza costituzionale di tutti e tre i popoli costituenti in BiH come la scelta dei legittimi rappresentanti politici nelle istituzioni in cui i diritti collettivi sono tutelati, vale a dire la Presidenza e le Camere dei Popoli. Per quanto riguarda il gasdotto Interconnessione meridionale, Kristo ha affermato che si tratta di una questione prioritaria, soprattutto in questo momento di sfide. Ha spiegato che è necessario assicurare presupposti legali per prendere le decisioni necessarie nel Consiglio dei Ministri. Per farlo si deve raggiungere un consenso politico e questa è una priorità per tutto il Consiglio dei Ministri come ha spiegato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Durante la visita a Zagabria, Kristo ha incontrato anche il Presidente croato Zoran Milanovic. Parlando della priorità del Governo appena formato in BiH, Kristo ha spiegato come l'integrazione euro-atlantica della BiH ed i processi di riforma siano al centro dei lavori del Consiglio dei Ministri della BiH, ed ha sottolineato in particolare la necessità di modifiche urgenti alla legislazione elettorale. Milanovic ha sostenuto gli sforzi del nuovo Consiglio dei Ministri della BiH per accelerare i cambiamenti nella legislazione elettorale, il che garantirebbe la costituzionalità, l'uguaglianza e la legittima rappresentanza di tutti e tre i popoli della BiH in tutti gli organi di Governo. Lo stesso ha confermato che la Croazia rimarrà, anche in futuro, un forte sostenitore dell'adesione della BiH nell'UE. Gli interlocutori hanno convenuto che è necessario intensificare la cooperazione bilaterale nel prossimo periodo.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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