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Pristina - Il Kosovo ancora non ha ratificato il trattato per la sistemazione di centinaia di prigionieri provenienti dalla Danimarca, sebbene il documento a tal fine preveda che il loro trasferimento avvenga nei primi tre mesi di quest'anno. I due Paesi…
Pristina - Il Kosovo ancora non ha ratificato il trattato per la sistemazione di centinaia di prigionieri provenienti dalla Danimarca, sebbene il documento a tal fine preveda che il loro trasferimento avvenga nei primi tre mesi di quest'anno. I due Paesi hanno firmato la carta d'intenti sull'invio di 300 detenuti dalla Danimarca in Kosovo nel dicembre del 2021, mentre lo scorso aprile, il documento è stato trasformato in trattato con una durata di 10 anni. Secondo quest'ultimo, la Danimarca usufruirà di singole e comuni celle nella prigione di Gjilan, mentre il Kosovo in cambio, beneficerà di oltre 200 milioni di euro. Nazlie Bala, consigliere politico presso il Ministero della Giustizia in Kosovo, ha affermato che gli investimenti sull'adattamento della prigione di Gjilan sulla base delle esigenze della Danimarca ancora non sono iniziati, malgrado tutti i piani di investimenti siano stati preparati. Questi piani, secondo lei, sono stati elaborati dai team tecnici dalla Danimarca e il Servizio Penitenziario del Kosovo. Ma, i lavori non possono iniziare senza prima ratificare il trattato nel Parlamento del Kosovo.<br /><br /> "Il trattato, firmato ormai dal Ministero della Giustizia del Kosovo, e quello della Danimarca ha la propria parte anche nell'Accordo sull'Energia Verde, ed in assenza della firma di tal accordo dai due pertinenti Dicasteri, i Ministeri delle Finanze dei due Paesi, non possiamo procedere ulteriormente il Trattato, in sede di Governo e Parlamento, per la ratifica", ha affermato Bala.<br /><br /> E in un tempo in cui il Parlamento danese ha ratificato lo scorso anno il trattato, Bala si è detto convinto che lo stesso sarà finalizzato al massimo a fine febbraio, dopodiché potranno avere inizio anche gli investimenti nel penitenziario.<br /><br /> Ricordiamo che l'edificio della prigione di Gjilan, parte orientale del Kosovo, è stato costruito nel 2015. In gran parte l'edificio penitenziario soddisfa le esigenze e gli standard internazionali e l'affitto dei suoi spazi per la Danimarca non richiederà molto tempo.<br /><br /> Il trattato bilaterale firmato include detenuti con pene lievi, e non carcerati condannati per reati di terrorismo, detenuti per crimini di guerra e detenuti diagnosticati con gravi problemi mentali. Per cinque anni, la Danimarca usufruirà delle celle dall'entrata in vigore del trattato, e può rinnovarlo ad altri cinque anni. I dirigenti e guardiani nella prigione di Gjilan proverranno dallo Stato della Danimarca e il Servizio Penitenziario del Kosovo. Dall'attuazione di questo Trattato, il Kosovo beneficerà di 200 milioni di euro, di cui 30 milioni saranno destinati per l'energia rinnovabile e il resto per investimenti nel Servizio Penitenziario del Kosovo. Una volta in vigore, la Danimarca consegnerà al Kosovo una quota iniziale di cinque (5) milioni di euro. La somma per i primi 12 mesi di uso della prigione non dovrebbe superare gli 8.750.000 euro. Le autorità danesi hanno affermato che la loro capacità carceraria è piena al 100%, poiché il numero di detenuti è aumentato di quasi il 20% dal 2015. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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