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Belgrado/Bruxelles - Il Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture della Serbia, Goran Vesic ha parlato, a Bruxelles, con il Commissario Europeo per l'Allargamento e la Politica del Vicinato Oliver Varhelyi. Dal colloquio è emerso che,…
Belgrado/Bruxelles - Il Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture della Serbia, Goran Vesic ha parlato, a Bruxelles, con il Commissario Europeo per l'Allargamento e la Politica del Vicinato Oliver Varhelyi. Dal colloquio è emerso che, in futuro, la Serbia otterrà una sovvenzione dall'Unione europea (UE) dall'importo di 600 milioni euro per la costruzione della ferrovia veloce Belgrado-Nis, come ha riferito il portale ufficiale del Governo serbo il 26 gennaio. Vesic ha aggiunto di aver discusso di altre sovvenzioni e progetti con i funzionari europei e di aver reso noto che a Belgrado sarà formata una Commissione mista per monitorare tutti i progetti finanziati dall'UE, al fine di accelerare e risolvere i problemi più velocemente. Il Ministro ha presentato una proposta, che secondo lui è stata ben accolta, e riguarda il progetto congiunto dell'UE e della Serbia per la ricostruzione di 588 chilometri di ferrovie regionali e ha sottolineato l'importanza della costruzione delle linee regionali. Due ferrovie che collegano Serbia e Romania, una da Belgrado verso Pancevo e Vrsac, e la seconda da Belgrado verso Zrenjanin e Kikinda, verso la Romania. Poi Vrbas - Sombor, così come la ferrovia che porta a Bosut al confine con la Bosnia-Erzegovina, e da Kraljevo verso Kosovo e Metohija. Per quanto riguarda l'armonizzazione della legislazione serba con i regolamenti dell'UE sui trasporti, Vesic ha spiegato che la Serbia adotterà presto sei leggi, dopodiché sarà completamente allineata con l'UE e non avrà più regolamenti diversi.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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