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Tirana - Le precipitazioni hanno comportato inondazioni di terreni e abitazioni, il blocco delle strade, il danneggiamento di ponti ed interruzioni dell'energia elettrica in diverse zone dell'Albania. La situazione più problematica è registrata nel distretto…
Tirana - Le precipitazioni hanno comportato inondazioni di terreni e abitazioni, il blocco delle strade, il danneggiamento di ponti ed interruzioni dell'energia elettrica in diverse zone dell'Albania. La situazione più problematica è registrata nel distretto di Scutari, capoluogo del settentrione, sul corso del fiume Drin dove si trovano le 4 principali centrali idroelettriche dell'Albania. In questo caso l'acqua ha travolto la città ed ha coperto diversi villaggi. Durante la scorsa notte 2405 ettari di terreno e 590 abitazioni sono state inondate a Scutari, a causa delle precipitazioni e degli scarichi delle centrali idroelettriche. Le autorità hanno annunciato che l'idrometro del lago di Scutari alle ore 08.00, ha segnato quota 7.58 m, invece l'idrometro del fiume Drin ha segnato quota 7.60 m rispetto a 7.50 m che è il massimo. Le operazioni di evacuazione e salvataggio a Scutari sono andate avanti fino a tarda notte, mentre è stata interrotta la circolazione nella strada nazionale Scutari-Tirana, nello specifico l'ingresso in città dove l'acqua ha raggiunto i 50 cm e danneggiato anche il vecchio ponte di Bahcallek. Le inondazioni hanno provato anche due vittime, padre e figlio, che sono stati trascinati via dal corso del fiume a Boga di Scutari, e sono stati ritrovati dopo diverse ore di ricerche. Il fiume ha trascinato via il fuoristrada su cui viaggiavano padre e figlio. A bordo c'era anche la figlia, ma è riuscita a salvarsi.<br /><br /> Inoltre le linee di distribuzione dell'energia elettrica sono state danneggiate nel nord del Paese, ma anche a Tirana, Valona a Gjirokastra. Di conseguenza alcuni villaggi sono rimasti senza elettricità. Nelle città costiere, a causa dello sfavorevoli condizioni meteo, è stato vietato ai piccoli mezzi di navigazione di uscire in mare aperto fino al 22 novembre. La situazione appare grave anche a Lezha e Durazzo, dove sono usciti dal letto, rispettivamente i fiumi Gjader e Gjoles, inondando intere superfici di terreni. Secondo il Ministero della Difesa Scutari, Lezha, Tirana, Durazzo, Valona e Fier sono i distretti con il più elevato rischio di inondazioni.<br /><br /> In quest'occasione il Ministro della Difesa, Niko Peleshi e il Ministro delle Infrastrutture e dell'Energia, Belinda Balluku si sono messi all'opera per monitorare la situazione in diversi distretti inondati. Accompagnata dal direttore della KESH, Ergys Verdho dalla centrale idroelettrica di Vau i Dejes, Balluku ha aggiornato la situazione meteo e la portata dell'acqua. La stessa ha riferito che la portata è di 2 volte più elevata, ragion per cui a Vau i Dejes sono stati eseguiti degli scarichi d'acqua analizzati.<br /><br /> "Gli scarichi sono attualmente di 1700 mc per preservare la pianura al di sotto di Scutari. Il fiume Drin è incontrollabile e se ci sono grandi flussi e perché questa è una bomba d'acqua che ha costretto lo scarico imprevedibile, mentre il fronte si sta spostando verso sud, ma non sono previsti i problemi che abbiamo al nord", ha detto il Ministro Balluku.<br /><br /> D'altra parte, il Premier Edi Rama ha informato che oltre 100 militari dalla Forza Terrestre e la Base di Sostegno sulle Emergenze Civili sono partiti la notte di domenica verso Scutari, a causa della situazione venutasi a creare con le inondazioni.<br /><br /> In tale contesto anche il Presidente della Repubblica, Bajram Begaj, ha reagito chiedendo il massimo impegno dalle autorità per difendere la vita e il bene di ogni cittadino. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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