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Tirana - Il Ministero delle Infrastrutture e dell'Energia (MIE) ha annunciato che la joint venture delle società "Marina di Valona" sh.p.k, "Marina Projects" ltd, "Brunes" sh.p.k. e "Ndregjoni" sh.p.k si è aggiudicata la concessione per la costruzione del…
Tirana - Il Ministero delle Infrastrutture e dell'Energia (MIE) ha annunciato che la joint venture delle società "Marina di Valona" sh.p.k, "Marina Projects" ltd, "Brunes" sh.p.k. e "Ndregjoni" sh.p.k si è aggiudicata la concessione per la costruzione del Porto Turistico di Valona. L'offerta presentata dal consorzio è di 22.8 milioni, IVA esclusa. La concessione ai quattro operatori di "Marina Vlora" è per un periodo di 35 anni. L'annuncio del dicastero, informa che alla gara vi hanno partecipato tre società interessate, nello specifico: Albavia sh.p.k che ha presentato un'offerta di 1.8 miliardi di ALL e Gjikuria sh.p.k con un'offerta di 22.7 milioni di euro. Nell'argomentazione di squalifica delle due società, la Commissione di Valutazione evidenzia, tra l'altro, la mancata assicurazione dell'offerta nel caso di "Albavia" sh.p.k e la "Gjikuria" sh.p.k per non aver presentato il rapporto sul controllo finanziario del 2018.<br /><br /> Il progetto concessionario è una proposta non richiesta dal Ministero delle Infrastrutture e dell'Energia, che dopo il periodo di 35 anni verrà trasferito di nuovo allo Stato. La gara per la concessione al privato del porto turistico "Marina Valona", situato nel centro della citta, è stata annunciata dalla MIE nel gennaio di quest'anno. Attualmente, il corrente porto di Valona è sotto la gestione del Ministero delle Infrastrutture e dell'Energia.<br /><br /> La "Marina Vlora" dovrà assicurare un luogo di ancoraggio difeso, sicuro, funzionale durante l'intero anno per le flotte moderne degli yacht. Inoltre, questo porto dovrebbe essere accessibile in tutte le stagioni e dovrà garantire un canale d'ingresso sicuro e navigabile, affianco al bacino difeso, mentre dovrà accomodare un minimo di 400 navi.<br /><br /> In parallelo la Marina dovrà assicurare un'infrastruttura di accomodazione e garantire la sua manutenzione per le navi turistiche assistenti che operano attualmente sul porto, assicurare un luogo per la fornitura a carburante dei mezzi navigabili, che dovrà avere delle attrezzature ecologiche e sicure nella fornitura del servizio, che dovrà essere progettato considerando lo sviluppo sostenibile e mirare il raggiungimento dei pertinenti accreditamenti della eco-marina promossi dall'industria. Il porto dovrebbe essere posizionato a 140 chilometri di linea marittima, con il porto di Corfù e 90 chilometri dalla regione Puglia, in Italia. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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