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Podgorica - Il Fronte Democratico (DF) prevede di organizzare proteste al più tardi entro la fine di novembre, quando si conoscerà il destino del Comitato di riforma elettorale e del governo tecnico, ha riferito il portale montenegrino Pobjeda il 30 ottobre.…
Podgorica - Il Fronte Democratico (DF) prevede di organizzare proteste al più tardi entro la fine di novembre, quando si conoscerà il destino del Comitato di riforma elettorale e del governo tecnico, ha riferito il portale montenegrino Pobjeda il 30 ottobre. Le proteste sono state annunciate da uno dei leader di quest'alleanza, Andrija Mandic, senza specificare la data. L'organizzazione delle proteste del DF sarà estremamente impegnativa dato che le proteste dell'organizzazione "Resisti", inizialmente supportate da DF, sono completamente fallite perché all'ultimo raduno c'erano appena cinquanta persone. Mandic ha spiegato che il DF prevede di organizzare grandi proteste con gli altri dall'opposizione, perché a nessuno è mai stata concessa la libertà senza lottare per la stessa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Abazovic: URA non supporterà le proteste del DF</em><br /> <br /> <br /><br /> Difficilmente il DF riuscirà a riunire l'intera opposizione alle proteste, particolarmente dopo che Dritan Abazovic ha annunciato che l'URA non sosterà le manifestazioni. Abazovic, come riportato dalla RTCG il 5 novembre, ha nuovamente chiesto all'opposizione un attivo boicottaggio del Parlamento, nonché un boicottaggio delle elezioni parlamentari nell'autunno del prossimo anno. Se, tuttavia, vengono create le condizioni per le elezioni eque e democratiche, cosa che è improbabile secondo l'opinione del presidente dell'URA, il partito è favorevole ad una prestazione indipendente. Abasovic è convinto che, in caso di mancata formazione del governo tecnico, è necessario creare una situazione in cui solo il DPS parteciperà alle elezioni, il che, a suo avviso, significherà delegittimare il sistema. Indipendentemente dal fatto che le proteste del movimento Resisti non hanno avuto effetti significativi, Abazovic crede che per la prima volta i cittadini hanno inviato un chiaro messaggio che era necessario un cambio di governo e che, per la prima volta, si sono uniti contro un caso specifico. Lo stesso ha osservato che il movimento URA non sosterrà le proteste annunciate dal DF, spiegando che il suo partito non supporterà nulla organizzato dal DF, ma è aperto a un'eventuale azione comune dell'intera opposizione.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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