Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Banja Luka/Belgrado - Il direttore generale dell'impresa "Srbijagas", Dusan Bajatovic, ha affermato che Bijeljina sarà la prima città della Republika Srpska (RS) completamente gassificata, grazie alla realizzazione dell'accordo tra i Governi della Serbia e…
Banja Luka/Belgrado - Il direttore generale dell'impresa "Srbijagas", Dusan Bajatovic, ha affermato che Bijeljina sarà la prima città della Republika Srpska (RS) completamente gassificata, grazie alla realizzazione dell'accordo tra i Governi della Serbia e la RS sulle relazioni speciali che dovrebbe essere attuato a breve. Lo stesso ha aggiunto che il gasdotto che sarà costruito non appartiene a un gruppo etnico particolare, ma è una categoria di sviluppo cruciale in ogni Paese. La "Srbijagas" intende realizzare questo progetto con il capitale privato della RS e dei partner strategici, ha riportato l'agenzia Srna, il 24 ottobre.<br /> <br /> Bajatovic ha ricordato che la compagnia della RS "Gas-Res" ha il contratto anche con la russa "Gazprom" che prevede l'erogazione di certe quantità di gas, sufficienti per i bisogni dell'industria e dei cittadini nella RS. Secondo i piani, il gasdotto "Turkish Stream" dovrebbe assicurare quantità sufficienti per la RS e la Bosnia ed Erzegovina (BiH), dice Bajatovic, e aggiunge che il gasdotto che seguirà il percorso dell'autostrada Belgrado - Banja Luka avrà la capacità di 800 milioni di metri cubi. Da Belgrado, fino al confine con la RS, la costruzione del gasdotto dovrebbe costare circa 50 milioni di euro, mentre la sua seconda parte, verso Banja Luka, non dovrebbe superare il prezzo di 120 milioni di euro, che include tutte le città cruciali, la Raffineria di petrolio e parti industriali sviluppate. Entro il 1 ottobre dell'anno prossimo, dovrebbe essere conclusa la costruzione del ramo bulgaro verso la Serbia che entro la fine dell'anno dovrebbe avere 403 chilometri di gasdotto costruiti. Bajatovic ha anche specificato che per la Federazione della BiH (FBiH) sono riservati 350 milioni di metri cubi di gas, mentre la RS dovrebbe ricevere 800 milioni. Lo stesso ha affermato, inoltre, che l'intera Europa subirà delle conseguenze se non si arriva ad un compromesso tra l'Ucraina e la Russia, siccome entro la fine dell'anno scadono i contratti con l'Ucraina sul trasporto del gas. Questa però non è la questione soltanto di questi due Paesi, perché 160 miliardi di metri cubi di gas vengono trasportati attraverso l'Ucraina verso il resto dell'Europa ha concluso Bajatovic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.