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Tirana - Il Premier Edi Rama ha rivolto un invito pubblico ai leader dei partiti dell'opposizione non parlamentare, di sedersi ad un tavolo di dialogo sulla riforma elettorale. La lettera pubblicata sui social è indirizzata a Lulzim Basha, Monika Kryemadhi,…
Tirana - Il Premier Edi Rama ha rivolto un invito pubblico ai leader dei partiti dell'opposizione non parlamentare, di sedersi ad un tavolo di dialogo sulla riforma elettorale. La lettera pubblicata sui social è indirizzata a Lulzim Basha, Monika Kryemadhi, Vangjel Dule, Agron Duka, Dashamir Shehi e Fatmir Mediu. A detta di Rama serve il dialogo su questioni di importanza nazionale come la riforma elettorale.<br /><br /> "Mi rivolgo pubblicamente nello sforzo di creare uno spazio di dialogo e d'interazione tra noi, su una sfida comune d'importanza nazionale, la riforma elettorale. Sono risapute, a livello globale, le nostre diversità in ambito politico, cosi come le rispettive posizioni, in rapporto allo spazio istituzionale del Paese. Tuttavia, al di là delle nostre differenze, non ci siamo scelti a vicenda, e tanto meno possiamo annullare la rispettiva esistenza. Quindi siamo condannati a convivere nonostante la reciproca antipatia, per quanto tempo gli altri, gli elettori, ci hanno dato dei mandati di rappresentazione, alcuni per governarli ed altri per fare opposizione", ha scritto Rama.<br /><br /> Il Premier, nonostante la disponibilità a dialogare, ha fatto ben presente che la principale richiesta dell'opposizione sulle elezioni anticipate non può essere messa sul tavolo del dialogo.<br /><br /> "Avete deciso di consegnare i mandati parlamentari e vi siete esclusi da soli dalla vita parlamentare di questa legislatura. Tuttavia, fino alle elezioni di giugno 2021, voi siete stati votati per rappresentare una parte non piccola di elettori albanesi. Pertanto, anche il Parlamento ha riservato un posto speciale per voi, nella commissione di riforma elettorale. Il processo lanciato in Parlamento con l'opposizione parlamentare, naturalmente sarà ultimato in Parlamento, ma la vostra assenza nell'istituzione più elevata della repubblica, non vi esclude automaticamente dal dibattito sulla riforma elettorale. Al contrario. Per lo meno, questa è la mia opinione, che notando anche la vostra assenza sul tavolo della commissione elettorale, vi invito a discutere su questa sfida comune, quando e dove vi sarà possibile, se siete interessati ad includervi in questo processo. Senza condizioni", ha scritto Rama.<br /><br /> Tale invito il Premier lo ha fatto sfruttando un workshop sull'importante riforma che sarà organizzata dall'OSCE e la commissione speciale della riforma elettorale per il 25 settembre. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> D'altra parte, il leader di PD, Lulzim Basha non ha confermato la partecipazione dell'opposizione al tavolo convocato dall'OSCE sulla riforma elettorale, aggiungendo che il partito ed i suoi alleati valuteranno ogni invito a dialogare.<br /><br /> "Vedremo, valuteremo, la soluzione della crisi politica è la nostra priorità. Naturalmente siamo impegnati anche sulla riforma elettorale. Ma, nessuno deve illudersi, in quanto la soluzione della crisi politica richiede al di là di un semplice tavolo", sono state le parole del leader dell'opposizione. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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