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Sarajevo - Adil Osmanovic, il Ministro degli Affari Civili della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Pejanovic, il segretario del Ministero dell'Interno del Montenegro, e Veljko Odalovic, il segretario generale del Ministero dell'Estero della Serbia, hanno…
Sarajevo - Adil Osmanovic, il Ministro degli Affari Civili della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Pejanovic, il segretario del Ministero dell'Interno del Montenegro, e Veljko Odalovic, il segretario generale del Ministero dell'Estero della Serbia, hanno firmato il protocollo sul confine tra questi tre Paesi. Osmanovic ha affermato che il protocollo rappresenta un passo avanti verso la sistemazione dei confini statali della BiH in base alla legge internazionale, ma anche un rinforzo della cooperazione regionale e del rispetto tra i Paesi del vicinato, ha riportato il portale Anadolija, il 15 maggio.<br /> <br /> Osmanovic è d'accordo che la questione dei confini è una delle priorità dei Paesi dei Balcani Occidentali, sperando che il nuovo protocollo riavvierà i negoziati con la Serbia che sono stati fermati nel 2010. I problemi principali tra la BiH e la Serbia rappresentano quattro punti: centrale idroelettrica (HE) Zvornik, HE Bajina Basta, ferrovia Belgrado-Bar e comune di Priboj. La BiH ritiene che la soluzione sarebbe firmare prima l'accordo sul confine e poi risolvere le questioni aperte. Per quanto riguarda il rapporto con il Montenegro, la BiH e il Paese montenegrino hanno firmato l'accordo sul confine nel 2015 e le commissioni dei due Paesi lavorano sull'implementazione dell'accordo internazionale. Pejanovic ha sottolineato che il nuovo protocollo è anche una prova dei buoni rapporti tra i tre Paesi, ma anche un messaggio che i Balcani Occidentali possono arrivare all'accordo da soli. Con la definizione del punto di contatto tra i tre Paesi si conclude un'altra fase verso la demarcazione dei confini, rispettando le leggi interne dei Paesi, ma anche le leggi internazionali. Come il punto di contatto è stata nominata Zelena Glava, vicino a Cajnice (BiH), Priboj (Serbia) e Pljevlja (Montenegro).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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