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Derventa - Il direttore fallimentare temporaneo della fabbrica di condutture "Unis" Derventa, Lazo Djurdjevic dovrebbe consegnare il rapporto alla Corte distrettuale di Doboj sullo stato nella fabbrica e afferma che esistono le condizioni per avviare il…
Derventa - Il direttore fallimentare temporaneo della fabbrica di condutture "Unis" Derventa, Lazo Djurdjevic dovrebbe consegnare il rapporto alla Corte distrettuale di Doboj sullo stato nella fabbrica e afferma che esistono le condizioni per avviare il processo fallimentare. I dipendenti della compagnia, però, sperano che le compagnie che la fabbrica ha acquistato 6 anni fa possano salvare "Unis", ha riportato il portale Glas Srpske, il 6 maggio.<br /> <br /> In uno dei rapporti dell'Agenzia credito per l'esportazione della Bosnia ed Erzegovina (IGA BiH) è stato indicato che, nel 2013, la fabbrica ha acquistato alcune compagnie per la distribuzione del metallo dall'impresa tedesca "Klekner" in Repubblica Ceca, Polonia, Lituania e Romania. Djurdjevic dice di non aver trovato la documentazione sugli acquisti, però se queste affermazioni vengono confermate allora esiste la possibilità di pagare i debiti ai dipendenti. Comunque, se risulta che queste compagnie all'estero sono in fallimento, allora non potranno essere di gran aiuto. La richiesta per il processo fallimentare è stata inviata dalla Nova Banca Banja Luka, uno degli azionisti più grandi della fabbrica, mentre la Corte di Doboj ha iniziato il processo preliminare per verificare se ci sono le condizioni per il fallimento. Il proprietario maggiore della fabbrica "Unis", Goran Tomic, ha confermato che l'ex gigante ha acquistato le compagnie della "Klekner", aggiungendo che il ritiro della russa "Magnitogorsk" è stato il più grande fallimento industriale. Se quel progetto fosse stato realizzato, tutti sarebbero stati ripagati.<br /> <br /> L'ex gigante di Derventa ha un debito di mezzo miliardo di BAM, mentre il piano della ristrutturazione è stato adottato due anni fa. Secondo il piano, ai dipendenti dovevano essere pagati 24 salari, però finora non hanno ricevuto neanche un centesimo e il piano quindi non è mai stato realizzato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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