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Sarajevo - Se non si arriva all’accordo riguardo all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea (UE), la missione EUFOR in Bosnia ed Erzegovina (BiH) potrebbe essere seriamente minacciata, riporta “Politico”. Citando alcuni diplomatici, secondo il giornale…
Sarajevo - Se non si arriva all’accordo riguardo all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea (UE), la missione EUFOR in Bosnia ed Erzegovina (BiH) potrebbe essere seriamente minacciata, riporta “Politico”. Citando alcuni diplomatici, secondo il giornale in questione la missione potrebbe essere completamente cancellata, siccome il Regno Unito ha un ruolo cruciale, ha riportato il portale Dnevni avaz, il 5 aprile.<br /> <br /> Helga Schmid, la segretaria generale del Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE), ha avvertito i diplomatici dell’UE che la Brexit senza accordo potrebbe causare il ritiro dei soldati britannici dalla BiH che rappresentano la maggioranza del sistema militare e dell’intelligence della missione. In quel caso, sarebbe molto difficile assicurare la continuazione del mandato dell’EUFOR perché uno scenario del genere causerebbe serie conseguenze alla missione. Non è una questione solo di finanziamento, come viene citato, ma anche di sostituzione del personale britannico che si riferisce alle riserve dell’EUFOR in BiH. La Francia ha già assunto alcuni carichi della Gran Bretagna nella missione dell’EUFOR, però pare che questo non basti.<br /> <br /> Se i soldati britannici vengono ritirati, come possibili soluzioni di un epilogo così vengono menzionate alcune opzioni diverse. Una delle opzioni prevede che, dopo la separazione dall’UE, alle truppe britanniche presso l’EUFOR venga assegnato lo status di “Paese terzo”. Questo però potrebbe incoraggiare la Turchia a chiedere lo stesso status anche per i soldati turchi nella missione. L’altra opzione sarebbe lasciare all’UE il compito di trovare i soldati che possono sostituire i britannici o impegnare uno dei gruppi di combattimento dell’UE. Ognuno di questi gruppi conta circa 1.500 soldati, però finora non sono mai stati attivati, principalmente, perché i membri dell’UE non potevano mettersi d’accordo riguardo al loro finanziamento. In BiH ci sono circa 600 soldati dell’EUFOR che hanno a disposizione 10.2 milioni di euro l’anno. Oltre a queste opzioni, un’altra sarebbe che il Governo dell’UE prenda una decisione temporanea sull’EUFOR finché non verrà trovata la soluzione finale.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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