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Podgorica - Due dei tre nuovi impianti di lavorazione, che il proprietario della società Uniprom KAP, Veselin Pejovic, nel 2018 ha annunciato ufficialmente per il 2019 (febbraio e giugno), non saranno aperti, ha riferito il 9 marzo il portale montenegrino…
Podgorica - Due dei tre nuovi impianti di lavorazione, che il proprietario della società Uniprom KAP, Veselin Pejovic, nel 2018 ha annunciato ufficialmente per il 2019 (febbraio e giugno), non saranno aperti, ha riferito il 9 marzo il portale montenegrino Vijesti. I motivi, come ha spiegato Pejovic, sono da attribuire alle condizioni meteorologiche nella capitale negli ultimi mesi e al ritardo nell'adozione del piano urbanistico per la fabbrica che doveva essere aperta a giugno. Lo stesso ha spiegato che a dicembre e gennaio è stato impossibile svolgere lavori presso la fabbrica di leghe (ex Silumini) a causa delle condizioni meteorologiche avverse, ma che tale fabbrica verrà messa in funzione entro due mesi e mezzo. Pejovic ha stimato che, per via del ritardo, i piani originali costeranno di più, ma ha sottolineato che il suo obiettivo è "aprire impianti industriali moderni a Podgorica con la tecnologia che esiste oggi nel mondo". Circa 50 persone dovrebbero essere assunte nel nuovo stabilimento di lavorazione delle leghe. Questo investimento, come annunciato in precedenza da Pejovic, vale circa 11 milioni di euro. Sul territorio della KAP Pejovic ha costruito una una moderna stazione di rifornimento di gas liquido naturale (importato dal Belgio e dalla Francia) per le esigenze della Fabrika anoda e della KAP Uniprom. Lo stesso ha confermato l'investimento di circa 5 milioni di euro ed ha aggiunto che, in tutti gli stabilimenti futuri non ci saranno petrolio e gasolio, ma solo gas naturale liquefatto. Non si tratta solo di risparmio, come ha detto, ma di ecologia.<br /> <br /> Nel giugno dell'anno corrente, doveva essere inaugurata un'altra nuova fabbrica di lavorazione con le tecnologie moderne. Pejovic ha detto che l'inizio dei lavori è stato rinviato a causa della mancanza di un piano urbanistico adeguato, mentre tutte le altre attività relative al progetto procedono secondo i piani. Per quanto riguarda il terzo impianto di lavorazione, che dovrebbe essere inaugurato nel novembre 2019, Pejovic sostiene che sarà completato entro il termine previsto.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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