Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - La perforazione dell'Adriatico, in cerca di "oro nero", dovrebbe iniziare al più tardi alla fine del 2019 o all'inizio del 2020, dopo che saranno pubblicati i dati completi sulla ricerca nel fondale sottomarino montenegrino nonché ultimati tutti…
Podgorica - La perforazione dell'Adriatico, in cerca di "oro nero", dovrebbe iniziare al più tardi alla fine del 2019 o all'inizio del 2020, dopo che saranno pubblicati i dati completi sulla ricerca nel fondale sottomarino montenegrino nonché ultimati tutti i preparativi per l'installazione della prima piattaforma petrolifera, un documento del Ministero dell'Economia. Un'ulteriore aggiunta alla tesi che il Montenegro è collocato al centro delle maggiori risorse petrolifere, è stata data dal direttore dell'Energean, Mathios Rigas, che ha divulgato parte del rapporto del valutatore indipendente sui blocchi nel fondale marino. Rigas ha affermato che "il rapporto indica una prospettiva netta aggregata per lo sfruttamento delle risorse per i due blocchi, che sono stati assegnati all'Energean", e che "il Montenegro nel fondo del mare dispone di 51 miliardi di metri cubi di gas e 144 milioni di metri cubi di risorse liquide, il che è l'equivalente di 438 milioni barili di petrolio".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.