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Algeri - Il Fronte Polisario ha annunciato di aver distrutto, domenica 6 gennaio, nella regione di Amhereez, l'ottava e ultima pila di 2.485 mine in risposta alla chiamata di Ginevra firmata dal Fronte nel 2005. In quest'occasione, il Ministro della Difesa…
Algeri - Il Fronte Polisario ha annunciato di aver distrutto, domenica 6 gennaio, nella regione di Amhereez, l'ottava e ultima pila di 2.485 mine in risposta alla chiamata di Ginevra firmata dal Fronte nel 2005. In quest'occasione, il Ministro della Difesa Nazionale del Fronte, Abdelah Lahbib, ha evidenziato che Polisario aveva firmato l'accordo di Ginevra convinto della necessità di smaltire gli effetti pericolosi e distruttivi causati dalle mine e dai residui esplosivi di guerra, colpevoli della sofferenza e delle tragedie dei popoli coinvolti. Lahbib ha inoltre espresso la preoccupazione sullo stato dei Saharawi in quanto il Marocco rimane uno dei pochi Paesi al mondo che non ha ancora aderito agli sforzi della comunità internazionale per vietare le mine. Da parte sua, il rappresentante della delegazione di Ginevra in Nord Africa si è congratulato con il Fronte Polisario e lo stato Saharawi per la distruzione delle scorte di mine, che contribuirà ad alleviare le sofferenze derivanti dal pericolo di mine terrestri.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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