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Sarajevo - Il Consiglio dei Ministri della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ha definito la proposta sulla modifica della legge sulle accise in BiH per stabilizzare i redditi e lo stato del mercato dei prodotti del tabacco. La modifica della legge prevede accise di…
Sarajevo - Il Consiglio dei Ministri della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ha definito la proposta sulla modifica della legge sulle accise in BiH per stabilizzare i redditi e lo stato del mercato dei prodotti del tabacco. La modifica della legge prevede accise di 1.5 BAM nei prossimi tre anni per il pacchetto di 20 sigarette e in questo modo viene anche introdotta la moratoria sull'aumento delle accise sulle sigarette, ha riportato il portale Dnevni avaz, il 14 dicembre.<br /> <br /> I redditi dovrebbero aumentare di 37.300.000 BAM in quest'anno, 39.400.000 BAM nel 2019 e 41.600.000 BAM nel 2020. Il comitato direttivo della direzione per le imposte indirette (UO UIO), entro il 31 marzo del 2021, deve analizzare gli effetti della moratoria sulle accise specifiche. Lo scopo della legge dovrebbe stabilizzare i redditi ottenuti dal pagamento delle tasse sui prodotti del tabacco, ma anche il mercato delle sigarette in BiH e fermare i danni all'economia della BiH. Finora, lo scopo era realizzare i processi dell'adattamento agli standard dell'UE, però l'aumento continuo delle accise ha causato quello dei prezzi e così è stato anche rinforzato il mercato illegale, mentre il numero degli utenti non è stato ridotto. Secondo alcuni rapporti, dal 2012, la BiH ha perso da 600 a 700 milioni di BAM di redditi a causa delle tasse troppo alte, mentre l'economia grigia ha messo a rischio la produzione delle sigarette in BiH. La lotta all'economia grigia doveva essere una delle priorità della BiH, perché quasi il 25% del prodotto interno lordo (PIL), della BiH, quasi 10 miliardi di BAM, appartiene all'economia grigia. Comunque, le autorità locali non hanno fatto molto per combattere il mercato illegale. L'UO UIO della BiH, insieme ai membri competenti della SIPA e del Ministero degli Affari Interni, hanno svolto diverse attività per controllare la vendita del tabacco e dei suoi prodotti. L'anno scorso hanno sequestrato 25.220 pacchetti di sigarette, 31.804 sigarette prodotte a mano, 2.590 chili di tabacco, 605 chili di tabacco in foglie e 1.025 chili di radici di tabacco. Sono state, inoltre, svolte azioni per fermare il contrabbando e la vendita illecita di tabacco, grazie alle quali sono state arrestate varie persone. L'UIO ha detto che questi dati sono incompleti, poiché del sequestro del tabacco illecito se ne occupano anche la polizia doganale della BiH e le ispezioni competenti. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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