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Sarajevo - Il Governo della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (FBiH) ha concesso alla compagnia Aluminij d.d. Mostar di firmare il contratto con l'Elektroprivreda della comunità croata di Herzeg Bosna (Elektroprivreda HZHB) che abilita il pagamento…
Sarajevo - Il Governo della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (FBiH) ha concesso alla compagnia Aluminij d.d. Mostar di firmare il contratto con l'Elektroprivreda della comunità croata di Herzeg Bosna (Elektroprivreda HZHB) che abilita il pagamento posticipato di 60+60 giorni. La direzione della compagnia ritiene questo passo importante però non è la soluzione finale per i problemi, ha riportato il portale Fena, il 13 dicembre.<br /> <br /> Il direttore dell'impianto, Drazen Pandza, dice che l'Aluminij non ha ancora un contratto firmato con l'Elektroprivreda HZHB perché deve rispettare le procedure e il contratto comunque non assicura la stabilità. Il pagamento posticipato potrebbe assicurare all'Aluminij la sopravvivenza solo nel 2019, però per risolvere la situazione e per assicurare il futuro sono necessarie misure più concrete. La fabbrica fa di tutto per assicurare i salari, proteggere i diritti degli impiegati, ricercare, insieme al Governo, la soluzione per i contributi e le pensioni, ridurre la produzione e implementare le misure del risparmio, però il Governo dovrà adempiere l'annesso 8 dell'accordo firmato nel 2013 che prevede le sovvenzioni per la fornitura dell'elettricità all'Aluminij.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> In attesa del rapporto dei revisori e delle mosse del Governo della FBiH, un possibile scenario per l'Aluminij è il fallimento progettato che cancella quasi completamente la possibilità della liquidazione del soggetto. L'Aluminij ha generato un debito superiore a 400 milioni di BAM e secondo alcuni esperti, ogni altro scenario che include il pagamento del debito e la continuazione della produzione non è realistico. Però, come pare, il fallimento non è un'opzione per gli impiegati e la direzione della compagnia che ancora insiste sull'implementazione dell'annesso 8.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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