FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-348941 · 11/12/2018 19:20:52 · 2747 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Protesta dell'opposizione ''Stop ai sanguinar'' si è tenuta a Belgrado

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - La protesta "Stop ai sanguinari" si è tenuta, sabato sera, 8 dicembre, a Belgrado, i partecipanti hanno passeggiato, lanciando il messaggio "Serbia, è iniziato". Incontrandosi davanti alla Facoltà di Filosofia di Belgrado, è iniziata la protesta…

Belgrado - La protesta "Stop ai sanguinari" si è tenuta, sabato sera, 8 dicembre, a Belgrado, i partecipanti hanno passeggiato, lanciando il messaggio "Serbia, è iniziato". Incontrandosi davanti alla Facoltà di Filosofia di Belgrado, è iniziata la protesta dell'opposizione contro la violenza. Dopo il discorso dell'attore Branislav Trifunovic, i partecipanti hanno formato una colonna e hanno iniziato una marcia di protesta.<br /><br /> I rappresentanti dell'Alleanza per la Serbia (SZS) hanno lanciato lo slogan "Stop ai sanguinari", tra di loro ci sono gli attori Mirjana Karanovic e Branislav Trifunovic e l'allenatore di basket Dusko Vujosevic. I partecipanti gridavano "Ua", "Vattene", e portavano striscioni con le scritte "Con tutta la forza nella testa", "Aprite i media, non le teste dell'opposizione", "Sempre fischi, mai più fucili" ... A capo della colonna c'era uno striscione con la scritta "Stop ai sanguinari" e i leader dell'opposizione Dragan Djilas e Borislav Stefanovic. Trifunovic si è rivolto ai partecipanti elogiando la protesta civile: "sono felice che siate qui e non su Twitter o Facebook. Sono contento che abbiate deciso che questa lotta non può essere gestita con il pollice, ma con i volti, le mani, le gambe, le urla. Quindi, per favore, camminate in pace, camminate sorridendo, camminate per mostrare quanti siamo e quanti saremo ancora".<br /> <br /> Gli altri partecipanti alla protesta erano Nikola Jovanovic, e Miroslav Aleksic del Partito Popolare (Narodna stranka), il leader di Dveri, Bosko Obradovic, il presidente del DS, Zoran Lutovac, il funzionario del DS, Radoslav Milojicic Kena, il presidente del Movimento per il Cambiamento (Pokret za preokret), Janko Veselinovic.<br /> <br /> Il motivo della passeggiata di protesta è l'attacco al leader del partito Sinistra serba (Levica Srbije), Borko Stefanovic, che poco più di due settimane fa, insieme a Boban Jovanovic e Marko Dimic, attivisti di Levica Srbije, è stato picchiato alla vigilia del forum dell'Alleanza per la Serbia a Krusevac. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Vulin: "Stop ai sanguinari" è una buona occasione per esprimere l'odio verso Vucic</em><br /> <br /> Il Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vulin, ha dichiarato, domenica 9 dicembre, che la protesta è stata esclusivamente "una buona occasione per esprimere tutto l'odio che provano nei confronti del Presidente serbo Aleksandar Vucic, per non dire una sola parola di tutti coloro che hanno sofferto veramente la violenza". Vulin ha detto che durante la protesta "non è stata detta una sola parola su tutti coloro che subiscono la violenza politica della quale non si conoscono ancora gli autori. Devo esprimere la mia soddisfazione perché non c'è stata violenza, tutti i cittadini di Belgrado e i loro numerosi ospiti dall'interno della Serbia, venuti alla protesta dell'opposizione, possono vedere che la Serbia è un Paese democratico, dove si possono dire bugie su Vucic e sulla sua famiglia, senza subire alcuna conseguenza". Vulin si aspettava che durante la protesta contro la violenza qualcuno avesse detto che Bosko Obradovic ha ordinato al suo ex consigliere, a Nis, di picchiare i giornalisti di Pink TV. Vulin ha chiesto se è possibile condannare la violenza solo quando succede a qualcuno che è politicamente vicino all'SNS: "coloro che hanno compiuto violenze si sono riuniti per condannare la violenza nei confronti di Stefanovic, condannata dall'intera Serbia". Infatti il Presidente serbo Vucic, il Ministro degli Interni Stefanovic e lo stesso Vulin hanno condannato l'attacco al leader di Levica Srbije lo stesso giorno in cui è successo. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
15
menzionate
Persone
7
menzionate
Aziende
2
menzionate
◉ Geografia della notizia · 1 paese coinvolto
Altri luoghi citati (non mappati): Belgrado · Krusevac
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti