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Podgorica - Il clan criminale Skaljarski e i suoi collaboratori di Podgorica, Niksic, Budva e Bar sono da vari mesi sottoposti a un'indagine finanziaria al fine di determinare l'origine di proprietà, veicoli e immobili, i quali potrebbero essere stati…
Podgorica - Il clan criminale Skaljarski e i suoi collaboratori di Podgorica, Niksic, Budva e Bar sono da vari mesi sottoposti a un'indagine finanziaria al fine di determinare l'origine di proprietà, veicoli e immobili, i quali potrebbero essere stati acquistati tramite lavori sporchi e illegali. Per questi sospetti, gli investigatori devono raccogliere prove solide per poter chiedere al Tribunale di bloccare tali proprietà. Il quotidiano Pobjeda ha riferito che in Montenegro e all'estero sono avviate indagini sulle origini delle proprietà di diverse persone, aggiungendo che le indagini sono concentrate su alcuni associati al clan Skaljarski, detenuti a lungo termine. Gli investigatori raccolgono dati anche sui beni di alcune persone per cui c'è un mandato di cattura internazionale perché pagati dal clan Skaljarski. Quest'ultimo è in stretto contatto con alcuni membri del clan Zagoricki, le cui proprietà sono anche oggetto di indagini perché hanno una ricchezza che supera il reddito registrato. Le indagini finanziarie sono fondamentali per la divulgazione di pratiche scorrette, ossia l'acquisizione di immobili e denaro tramite usura, vendita delle droghe, corruzione, riciclaggio di denaro e traffico non autorizzato di armi. I servizi di sicurezza ritengono Igor Dedovic e i fratelli Jovan e Igor Vukotic i leader del clan Skaljarski. Jovan è stato condannato a un anno e tre mesi di carcere per falsificazione di documenti a Belgrado. Dedovic è stato processato presso il Tribunale di Kotor per possesso non autorizzato di arma. Recentemente gli investigatori hanno anche portato a termine un'indagine finanziaria su Slobodan Kascelan, il quale, secondo la Polizia, sarebbe uno dei leader del gruppo criminale Kavacki. A Kascelan è stato temporaneamente vietato l'utilizzo di di cinquanta proprietà immobiliari, i beni sono stati bloccati anche a Igor Bozovic e ad altri tre imputati.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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