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Algeri - Circa 37.000 migranti illegali nigeriani in Algeria sono stati rimpatriati nel loro Paese, nel periodo compreso tra dicembre 2014 e novembre 2018, di cui 1.095 donne e bambini impegnati in attività di accattonaggio. Le informazioni sono state…
Algeri - Circa 37.000 migranti illegali nigeriani in Algeria sono stati rimpatriati nel loro Paese, nel periodo compreso tra dicembre 2014 e novembre 2018, di cui 1.095 donne e bambini impegnati in attività di accattonaggio. Le informazioni sono state rivelate dal capo del dipartimento per la migrazione presso il Ministero algerino dell'Interno, Hacen Kacimi. L'operazione di rimpatrio dei migranti provenienti dal Niger è stata fatta in accordo con il Governo del loro Paese di origine, secondo Kacimi, parlando durante una conferenza stampa tenutasi presso un centro di assistenza sociale in cui sono stati ospitati e curati più di 70 bambini del Niger, di cui 28 senza genitori. Il funzionario algerino ha aggiunto che i 1095 profughi, donne e bambini, sono stati sfruttati per l'impiego in accattonaggio da reti criminali nigeriane, utilizzando questo denaro per scopi criminali, compreso l'acquisto di armi. Queste reti criminali attive anche in Niger, sfruttano bambini e donne in Algeria per raccogliere fondi attraverso l'accattonaggio, un fenomeno questo riscontrato negli anni 2013 e 2014. Kacimi ha anche affermato che la giustizia algerina sta lavorando per sradicare le reti criminali del Niger specializzate nel traffico di esseri umani, alcune delle quali sono state già smantellate ad Algeri, Tizi Ouzou, Bejaia e Orano.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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