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Vienna - Il Premier Edi Rama ha partecipato, a Vienna, all'incontro organizzato dal Cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, con la partecipazione dei Primi Ministri dei Balcani occidentali e dell'Euro-commissario per l'allargamento, Johannes Hahn. Al forum…
Vienna - Il Premier Edi Rama ha partecipato, a Vienna, all'incontro organizzato dal Cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, con la partecipazione dei Primi Ministri dei Balcani occidentali e dell'Euro-commissario per l'allargamento, Johannes Hahn. Al forum dal tema "L'economia incontra la politica", Rama ha affermato l'impegno per la cooperazione regionale tra i Paesi dei Balcani Occidentali, per dare ai cittadini quello che si meritano: "stiamo affrontando le sfide della cooperazione e capiamo che questo è un processo dove nulla è facile e nulla viene dato per scontato. Ma sono certo che siamo in grado di superare i problemi e dare ai nostri cittadini quello che si meritano". Alla conferenza stampa con Kurz e Hahn, Rama ha ringraziato il primo per l'appoggio alla prospettiva europea dei Paesi dei Balcani Occidentali e per la sua determinata battaglia per il processo di liberalizzazione dei visti per i kosovari, che potrà esserci almeno dopo le elezioni europee.<br /><br /> Kurz ha detto che l'Austria è un importante partner per i Balcani occidentali: "abbiamo un forte legame storico, economico, politico, culturale, e umano con questa regione, pertanto pensiamo che l'UE potrà essere completa solo quando i Paesi dei Balcani occidentali saranno membri. Per tal ragione, sosteniamo i Paesi dei Balcani occidentali nel loro percorso d'integrazione verso l'UE e siamo particolarmente concentrati su questa regione durante la nostra Presidenza dell'UE. Oggi abbiamo sviscerato tre importanti questioni: il percorso di adesione della regione all'UE, la necessaria cooperazione regionale e le soluzioni alle controversie bilaterali". Hahn ha parlato del lavoro per la creazione di una Zona Economica Regionale, criterio per l'ulteriore integrazione nel comune mercato europeo: "è importante che vengano rovesciate le barriere, formali o informali. La cooperazione nel settore energetico è un altro elemento. Importante è la crescita degli scambi commerciali tra i Paesi, smantellando le barriere e aumentando la cooperazione inter-regionale".<br /><br /> Il Premier kosovaro, Ramush Haradinaj, ha detto che il Kosovo avanza nell'implementazione dell'accordo di stabilizzazione e associazione meglio dei Paesi limitrofi, ecco perché è importante il regime senza visti: "abbiamo soddisfatto tutti i 95 criteri tecnici e politici, siamo un Paese responsabile". Il regime senza visti consentirà al Kosovo di diventare un partner anche economico dei Paesi europei. Parlando dei rapporti bilaterali, Haradinaj ha detto che il Kosovo non è stato trattato alla pari dalla Serbia e dalla Bosnia Erzegovina, infatti a causa delle barriere non tariffali, infatti le merci e prodotti del Kosovo non possono competere in altri mercati: "tuttavia, siamo in buoni rapporti con Albania, Fyrom-Macedonia e Montenegro: non abbiamo barriere, né barriere non tariffali. Dobbiamo migliorare i rapporti, e noi siamo pronti". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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