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Podgorica - Il direttore esecutivo di "Crnogorski elektroprenosni sistem" (CGES), Dragan Kujovic, e il direttore della Banca tedesca dello sviluppo (KfW) per il Montenegro e la regione, Jorg Meilicke, hanno firmato il contratto sul credito di 20 milioni di…
Podgorica - Il direttore esecutivo di "Crnogorski elektroprenosni sistem" (CGES), Dragan Kujovic, e il direttore della Banca tedesca dello sviluppo (KfW) per il Montenegro e la regione, Jorg Meilicke, hanno firmato il contratto sul credito di 20 milioni di euro: primo passo verso la costruzione dell'infrastruttura elettro-energetica nel sistema di trasmissione dell'energia elettrica sulla penisola Lustica, ha riportato il portale Mina-business, il 31 ottobre.<br /> <br /> Il progetto prevede la costruzione della nuova sottostazione elettrica di 110/35 kV a Radovici, l'espansione della sottostazione di 110/35 kV a Tivat, il collegamento della sottostazione Radovici con Tivat-Budva, la realizzazione del nuovo impianto Lastra-Kotor e la ricostruzione dell'impianto Tivat-Lastva. La realizzazione di questo investimento dovrebbe aumentare il livello di sicurezza e l'affidabilità dell'erogazione dell'energia elettrica in quella parte del Montenegro, quindi anche per i nuovi alberghi turistici che dovrebbero essere costruiti. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Questo indebitamento è stato approvato dall'assemblea degli azionisti della CGES, tenutasi il 26 luglio, per assicurare questo credito, la CGES ha dato in pegno diverse proprietà della compagnia del valore di 5.57 milioni di euro, terreni di 1.37 milioni di euro e le attrezzature del valore di 14 milioni di euro (in totale 20.9 milioni di euro).<br /> <br /> Però, questa decisione non è stata supportata dall'1.21% degli azionisti, mentre alcuni hanno anche detto che, nel prossimo mese, richiederanno il pagamento della loro parte secondo l'ultimo prezzo presso la borsa, ossia 0,85.79 euro per azione. Due azionisti insoddisfatti, Milan e Golub Bojanic, hanno detto che la segretaria della società, Olgica Ivanovic, non ha spiegato loro la procedura per ottenere lo status di azionisti dissenzienti e adesso il termine per diventarlo è scaduto. Vasilije Milickovic, un altro azionista, è molto insoddisfatto dal fatto che il management della società, ossia i proprietari individuali più grandi della compagnia, non siano stati avvisati in merito a decisioni così importanti.<br /> <br /> Inoltre, la commissione per i titoli del Montenegro, presieduta da Zoran Djikanovic, ha fermato il commercio delle azioni della CGES presso la borsa del Montenegro, in base alla richiesta del management della compagnia, perché non è chiaro perché siano stati aumentati i prezzi per azione del 38.4% dal 1 ottobre fino al 30 ottobre. È necessario verificare se il commercio è stato svolto rispettando le regole del mercato.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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