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Sarajevo - Non è ancora chiaro il futuro della Fabbrica di Tabacco Sarajevo (FDS), però ultimamente i media indicano che il proprietario, la British American Tobacco (BAT), ha deciso di trasferire la produzione delle sigarette Aura, Code e Diva, forse anche…
Sarajevo - Non è ancora chiaro il futuro della Fabbrica di Tabacco Sarajevo (FDS), però ultimamente i media indicano che il proprietario, la British American Tobacco (BAT), ha deciso di trasferire la produzione delle sigarette Aura, Code e Diva, forse anche Drina, in Serbia o Croazia, ha riportato il portale N1, il 29 ottobre.<br /> <br /> Josip Lozancic, direttore degli affari legali e regolatori della BAT per la regione adriatica ha detto che la quantità della produzione è stata ridotta e per ottenere il migliore effetto si stanno facendo alcuni cambiamenti, però non ha potuto confermare se la produzione delle sigarette dall'FDS sarà trasferita in Serbia o Croazia. La BAT ha confermato che le perdite sono enormi, principalmente in Bosnia ed Erzegovina (BIH) a causa del mercato nero e della legge sulle accise che dovrebbe essere implementata. Tutto questo potrebbe portare alla perdita di posti di lavoro, causando difficoltà per la fabbrica.<br /> <br /> Dall'altro lato, Halil Cengic, presidente dell'associazione degli azionisti Dividenda, che ha già avvertito nel passato di questo scenario e ha anche richiesto al Governo della Federazione della BiH (FBiH) di fermare la vendita dell'FDS, dice che questa compagnia potrebbe cancellare completamente la produzione anche del marchio Drina. Si tratta dei giochi politici dentro la compagnia: il direttore dell'FDS ha chiesto di mantenere la produzione dei marchi di sigarette nella fabbrica fino alle elezioni, lavorando così sotto l'influenza diretta dei partiti politici, cioè del Primo Ministro federale, Fadil Novalic. Cengic dice che la produzione di sigarette è stata già trasferita e nessuno sta cercando di risolvere la situazione in cui si trova la fabbrica, bensì si vogliono solo sfruttare le ricchezze enormi che l'FDS porta.<br /> <br /> Due anni fa, il Governo della FBiH ha deciso di vendere il 39,9% delle proprie azioni dell'FDS al Fondo austriaco degli Investimenti (CID), il cui direttore, con altri due dipendenti, sono indagati dalla Polizia austriaca. Il prezzo dell'azione era di 174,5 di BAM, però il Governo ha deciso di venderle a 83,5 di BAM ottenendo così soltanto 42 milioni di BAM. Allora, il Primo Ministro Novalic ha detto che non spettava a loro verificare l'offerente, perché l'offerta la poteva fare chiunque. Dopo un anno è arrivata la BAT e ha acquistato le azioni del Governo, ma non le ha mai ottenute. Il CID è rimasto il proprietario delle azioni, aumentando la proprietà all'86,5%. La cosa interessante è che l'FDS ha iniziato a comprare le proprie azioni attraverso la nuova compagnia dello stesso nome, fondata come srl.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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