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Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Ana Brnabic, ha parlato, lunedì 22 ottobre, a Belgrado, con il Ministro della Difesa della Repubblica Italiana, Elisabetta Trenta, dell'ulteriore rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi, delle integrazioni…
Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Ana Brnabic, ha parlato, lunedì 22 ottobre, a Belgrado, con il Ministro della Difesa della Repubblica Italiana, Elisabetta Trenta, dell'ulteriore rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi, delle integrazioni europee della Serbia, nonché dell'attuale situazione politica nella regione.<br /> <br /> Brnabic ha confermato che l'Italia è uno dei partner più importanti della Serbia, le relazioni sono buone in tutti i campi, quindi devono essere ulteriormente rafforzate e sviluppate. Il Primo Ministro serbo ha espresso gratitudine all'Italia per il forte e continuo sostegno fornito al percorso europeo della Serbia e ha sottolineato che la Serbia seriamente attua le riforme necessarie per l'adesione all'UE.<br /> <br /> Brnabic e Trenta hanno convenuto che la pace e la stabilità sono cruciali e che il dialogo Belgrado-Pristina dovrebbe continuare per raggiungere un compromesso. Il Ministro Trenta ha sottolineato che la missione della KFOR, sotto il comando del generale italiano, continuerà a lavorare per preservare la pace e la stabilità in Kosovo e Metohija (KiM).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Incontro tra Vucic e la Trenta</em><br /> <br /> Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, durante l'incontro con il Ministro della Difesa italiana, Elisabetta Trenta, ha espresso preoccupazione per la decisione di Pristina di formare l'esercito del Kosovo.<br /> <br /> Il Presidente serbo e il Ministro italiano hanno concordato che il dialogo tra Belgrado e Pristina dovrebbe continuare. Trenta ha detto che la KFOR, comandata dal generale italiano, continuerà a svolgere un ruolo importante nel mantenimento della pace e della stabilità, oltre che a proteggere i serbi e altre comunità non kosovare.<br /> <br /> Secondo Trenta, l'Italia rispetta la neutralità militare della Serbia, ma apprezza il suo impegno a cooperare con la NATO, in particolare la partecipazione delle forze armate serbe alle missioni di pace delle Nazioni Unite e dell'Unione europea. Trenta ha confermato che la Serbia è un Paese chiave per la pace e la stabilità nei Balcani occidentali.<br /> <br /> Vucic ha espresso gratitudine all'Italia per il sostegno che fornisce alla Serbia sulla sua strada europea, nonché per l'interesse a sviluppare la cooperazione tra i due Paesi in tutte le aree. Il Presidente ha aggiunto che è importante per l'economia della Serbia attirare investimenti delle PMI italiane e avere come modello la loro esperienza lavorativa.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Rafforzare la cooperazione bilaterale tra la Serbia e l'Italia nel settore della difesa</em><br /> <br /> Il Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vulin, e il suo omologo italiano, Elisabetta Trenta, hanno discusso le questioni chiave per il miglioramento della cooperazione nel settore della difesa. Vulin ha espresso la speranza che la cooperazione economico-militare tra la Serbia e l'Italia sia migliore di prima, tenendo presente che l'industria militare serba ha molto da offrire.<br /> <br /> Trenta ha confermato ai funzionari serbi il pieno sostegno alla strada europea della Serbia, nonché al processo di importanti riforme attuate nei negoziati di adesione. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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