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Tirana/Belgrado - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha reagito dopo aver appreso che lo Stato albanese non accoglie la possibilità che Telecom Serbia acquisti le quote della società albanese "Telecom Albania", nota con il nome di T-Mobile. Vucic…
Tirana/Belgrado - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha reagito dopo aver appreso che lo Stato albanese non accoglie la possibilità che Telecom Serbia acquisti le quote della società albanese "Telecom Albania", nota con il nome di T-Mobile. Vucic ha espresso stupore e si chiede perché a una società a capitale serbo si chiuda la porta, anche se ha presentato l'offerta più elevata in gara. La Telecom Serbia è interessata ad acquistare la Telecom Albania, ma Belgrado valuta che ci sia un ostacolo politico. "L'Albania, rifiutando i soldi serbi, manda un messaggio sbagliato, ossia che gli investitori non sono benvenuti. Ho sentito che abbiamo presentato la migliore offerta, ma il Ministro albanese delle Telecomunicazioni dice che la Serbia non può acquistare la Telecom Albania. Sembra che volesse dire che i nostri soldi non valgono. Non voglio crederci, devo aspettare il rapporto completo. I soldi sono soldi, non esistono i soldi serbi, ungheresi o albanesi. Questo significherebbe che non solo gli investitori serbi, ma anche gli altri non sono benvenuti se ai soldi diamo una nazionalità", ha detto Vucic, all'inaugurazione della fabbrica "Labor srb", a Sremska Mitrovica.<br /><br /> Il Presidente ha evidenziato che una tale operazione in Albania sarebbe un bene se andasse in porto. Vucic si informerà ufficialmente sulla questione, prima di dare giudizi affrettati. Il Presidente ha detto che venderebbe qualsiasi azienda agli albanesi se questi offrissero più soldi rispetto alle altre società. Nonostante le informazioni non ufficiali dei media secondo cui Tirana ha respinto l'offerta della Telecom Serbia, il Presidente serbo è convinto che la Serbia riuscirà ad acquistare la Telecom Albania in un altro modo.<br /><br /> La stampa serba ha scritto che l'offerta della Telecom serba è stata respinta, nonostante fosse di 60 milioni euro. Invece la televisione albanese TV Klan ha riferito che l'offerta serba è prossima a fallire a causa della pressione delle istituzioni statali albanesi, le quali convinceranno i serbi a ritirarsi dalla gara se vengono proclamati vincitori, perché le istituzioni statali, attualmente clienti della Telecom Albania, si ritirerebbero. Quasi tutti i Ministeri e i loro dirigenti, gran parte della pubblica amministrazione, fino al Primo Ministro del Paese, sono degli abbonati alla società T-mobile. La prima che si ritirerebbe, lasciando il prefisso 068, sarebbe il Ministro della Difesa, la quale è un'istituzione di particolare importanza strategica per le questioni d'interconnessione e comunicazione. Lo stesso Ministro della Difesa, Olta Xhaçka è cliente della società Telekom. Le fonti ufficiali hanno informato che i rappresentanti della società serba hanno incontrato i rappresentanti del Ministero albanese dei Trasporti, che hanno reso chiara la posizione della parte albanese, che non vuole che i serbi diventino parte del mercato della telefonia mobile, seppure gli investimenti serbi siano importanti per l'Albania.<br /><br /> "L'arrivo della società Telecom Serbia in Albania non è ben visto. Seppure la decisione sia tra due società, l'inclusione della Telecom Serbia sul mercato albanese potrebbe comportare delle reazioni negativamente anche per la stessa società. Siamo pronti ad accogliere gli investimenti serbi nel Paese, ma per questo settore preferiamo un investitore con un altro profilo", riferisce il Dicastero albanese.<br /><br /> Il ritiro dei serbi lascerebbe libero il posto alle due offerte bulgare, Vivacom e Globul Telenor, e a quella del magnate greco Vardi Vardinogiannis, titolare della società Motor OilHellas. Tuttavia gli sviluppi si potranno conoscere nei prossimi giorni. Comunque il Governo albanese non controlla le quote della Telecom Albania, società privatizzata anni fa, motivo per cui non ha potere decisionale sull'acquirente. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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