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Zagabria/Budapest - Il Ministro della Tutela dell'Ambiente e dell'Energia della Croazia, Tomislav Coric, ha incontrato, martedì 2 ottobre, a Budapest, il Ministro del Commercio Estero e degli Affari Esteri dell'Ungheria, Péter Szijjártó, con cui ha parlato…
Zagabria/Budapest - Il Ministro della Tutela dell'Ambiente e dell'Energia della Croazia, Tomislav Coric, ha incontrato, martedì 2 ottobre, a Budapest, il Ministro del Commercio Estero e degli Affari Esteri dell'Ungheria, Péter Szijjártó, con cui ha parlato del terminale per il gas naturale liquefatto (GNL) sull'isola di Krk.<br /> <br /> L'Ungheria e la Croazia invieranno alla Commissione Europea una richiesta per stabilire le tariffe per la consegna del gas dal terminale GNL, ha dichiarato Szijjártó. L'Ungheria potrebbe accettare 1,7 miliardi di m3 di gas l'anno da un terminal della capacità di 2,6 miliardi di m3, la seconda alternativa realistica è la consegna del gas che l'ExxonMobil e l'OMV Petrom prendono dal Mar Nero, perciò Szijjártó ha affermato: "per l'Ungheria, l'approvvigionamento di gas è una questione strategica e il nostro interesse è avere più linee di fornitura. Al momento ci sono due scelte alternative, di cui una è il Mar Nero e l'altra è il terminale GNL (LNG) sull'isola di Krk". Quest'ultima migliorerà sicuramente le relazioni bilaterali in cui ci sono anche le questioni energetiche.<br /> <br /> "Sono lieto che la parte ungherese sia interessata a usare una parte delle capacità del terminal e credo che, attraverso i colloqui, nei prossimi mesi, troveremo una soluzione, al fine di comprendere meglio le posizioni energetiche di entrambe le parti, che hanno il desiderio di promuovere ulteriormente e approfondire la cooperazione nel settore della sicurezza energetica e della diversificazione delle rotte dell'approvvigionamento energetico", ha detto Coric, che ha parlato con il collega ungherese dello <em>status</em> della costruzione della stazione di compressione che consentirà il flusso bidirezionale di gas all'interconnessione tra la Croazia e l'Ungheria, operativa l'anno prossimo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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