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Belgrado - I leader imprenditoriali regionali dovrebbero essere più attivi riguardo alla proposizione delle riforme, mentre i politici dovrebbero collaborare di più tra i Paesi della regione", questo è il messaggio del pannello "Ministri vs. leader…
Belgrado - I leader imprenditoriali regionali dovrebbero essere più attivi riguardo alla proposizione delle riforme, mentre i politici dovrebbero collaborare di più tra i Paesi della regione", questo è il messaggio del pannello "Ministri vs. leader impenditoriali" al Summit 100 dei business leader dell'Europa del sudorientale, ha riportato il portal eKapije, il 2 ottobre.<br /> <br /> Il Ministro dell'Energia della Serbia, Aleksandar Antic, ha detto che sono necessari le strategie e gli accordi reciproci, aggiungendo che il collegamento regionale e i formati che si usano adesso dimostrano che è possibile arrivare agli accordi. L''esempio è la comunità del trasporto dei Balcani Occidentali che può risolvere molti problemi di questo settore. Dal punto di vista dell'energia, Antic ha detto che questo settore richiede maggiore collaborazione, perché i cambiamenti nel mercato di un Paese influenzano anche i vicini: "le nostre borse energetiche individuali non sono sostenibili, però in collaborazione possiamo diventare più forti. È molto importante costruire l'infrastruttura di buona qualità per essere più concorrenti".<br /> <br /> La Serbia ha fatto alcuni progressi, completando la connessione energetica con la Macedonia, e pianifica quella del gas, poi c'è la connessione del corridoio transbalcanico in collaborazione con la Bosnia ed Erzegovina (BiH) e il Montenegro.<br /> <br /> Medeja Loncar, della compagnia Siemens Croazia, ha fatto l'esempio della collaborazione tra la Croazia e la Slovenia nel progetto Sincro.GRID che dovrebbe assicurare l'uso più efficace dei sistemi elettroenergetici già esistenti in questi due Paesi. L'UE finanzia il 50% del progetto di 90 milioni di euro. Loncar ha anche sottolineato il processo della digitalizzazione che è notevole nel settore dell'energia: "questo è un progetto innovativo che dovrebbe influenzare l'efficienza delle reti di trasmissione, ma è anche esemplare per l'implementazione delle nuove tecnologie. L'energia, come rete tradizionale, è una piattaforma buona per l'industria digitale, lo sviluppo dell'imprenditoria e per la collaborazione con le Facoltà. Sono d'accordo, non è facile creare piattaforme uniche, perché ogni Paese ha la propria strategia energetica. Però, lavoreremo molto in questo ambito e sarebbe opportuno iniziare le attività insieme".<br /> <br /> Mirko Sarovic, Ministro del Commercio Estero e dei Rapporti Economici della BiH, ha detto che il suo Paese ha un problema specifico perché le decisioni si prendono lentamente a causa dei diversi livelli del governo, ciò riguarda anche la strategia energetica, che è stata adottata recentemente. Sarovic ha, comunque, sottolineato l'importanza della costruzione dell'infrastruttura, in particolare quella di trasporto, che è l'ostacolo allo sviluppo economico della regione. Il Ministro supporta anche la riforma del CEFTA che dovrebbe ottenere nuovi contorni.<br /> <br /> Ivan Misetic, segretario generale di Atlantic Group, dice che il settore imprenditoriale dovrebbe fare quello che sa fare. Le infrastrutture necessitano di lunghi processi d'investimento, mentre il settore imprenditoriale aspetta la restituzione dell'investimento già al secondo anno.<br /> <br /> Il problema della regione è anche la fuga della manodopera che ha effetti negativi sulle operazioni, perché rimangono solo i consumatori che non possono influenzare economicamente il profitto. Per questo, l'Atlantic Group si è rivolto più al mercato europeo, anche se non è facile posizionarsi nei mercati come quello tedesco. Riguardo a questo problema, Misetic ha chiesto se la regione è veramente così grande per ottenere nuovi investimenti e se il mercato di 20 milioni di persone è sufficiente per gli investimenti.<br /> <br /> Dusko Knezevic, del Gruppo Atlas, ha affermato che è necessario affrontare il problema della fuga dei giovani, aggiungendo che dall'anno 2000 fino a oggi 4 milioni di persone hanno lasciato la regione, che non ha capacità per risolvere questo problema, quindi è necessaria l'assistenza da parte dell'UE. Nonostante le differenze tra le strategie e i modelli d'impiego, la regione dovrebbe unire le forze, riconoscere i diplomi, approvare i permessi di lavoro ecc.<br /> <br /> Al pannello si è parlato anche delle esperienze della Fyrom-Macedonia e Montenegro con gli investitori stranieri, Franjo Bobinac, di Gorenje, ha detto che questa compagnia continuerà a sviluppare le nuove tecnologie secondo i bisogni degli utenti. Bobinac ha sottolineato l'importanza della digitalizzazione perché nel futuro tutti vorranno una casa intelligente, e Gorenje, da questo punto di vista, sarà innovativa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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