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NOTIZIE · OI-347563 · 21/09/2018 10:20:48 · 2830 g fa4 min lettura
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L'influenza russa è maggiore in Croazia, in BiH quasi nulla!

DiOsservatorio ItalianoSommario

Sarajevo/Banja Luka - Mentre il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, propaganda la fama sui rapporti tra la RS e la Russia e accentua i suoi rapporti personali con Vladimir Putin, i diplomatici della Bosnia ed Erzegovina (BiH), che…

Sarajevo/Banja Luka - Mentre il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, propaganda la fama sui rapporti tra la RS e la Russia e accentua i suoi rapporti personali con Vladimir Putin, i diplomatici della Bosnia ed Erzegovina (BiH), che lavoravano a Mosca, dicono che la Russia in realtà non ha così grandi ambizioni per i Balcani come temono i circoli politici a Sarajevo e in Occidente, ha riportato il portale Dnevni list, il 20 settembre.<br /> <br /> L'annunciata visita del capo della diplomazia russa, Sergey Lavrov, ha anche provocato alcune tensioni tra l'opposizione nella RS e a Sarajevo, però pare che la situazione si sia tranquillizzata e Lavrov arriverà in un clima più rilassato. Anche la diplomazia russa ha aiutato a calmare le tensioni perché non ha lasciato che questa visita venga politicizzata e privatizzata, per evitare nuove divisioni e conflitti com'è successo durante l'ultima visita del Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, a Sarajevo. Però, questo non significa che gli analisti della BIH non si occupino delle diverse teorie legate alle intenzioni reali della visita di Lavrov e alla strategia russa nei Balcani e in BiH. Le opinioni sono divise, molti dicono che la Russia è lontana dalla BiH, però dall'altro lato, non esiste nessun ostacolo che potrebbe impedirle di avere un'influenza importante in questo Paese.<br /> <br /> Il Presidente Dodik dice che non ci sono intenzioni segrete nella collaborazione tra la RS e la Federazione Russa, l'entità, infatti, vuole la collaborazione con tutti i Paesi interessati, senza rinunciare ai rapporti con la Russia.<br /> <br /> I circoli politici di Sarajevo sono inoltre preoccupati per le decorazioni speciali emerse a Banja Luka per la visita di Lavrov, dimenticando però che le città della Federazione della BiH (FBiH) erano piene di simboli turchi durante la visita del Presidente turco. Tutti sono d'accordo che la Russia è importante per la BiH e che sarebbe opportuno sviluppare i rapporti per la stabilità in BiH e nei Balcani in generale. Però, il supporto russo alla politica di Dodik provoca dubbi a Sarajevo sulle potenziali cattive intenzioni.<br /> <br /> Dall'altro lato, per assicurare la sua vittoria alle prossime elezioni, come viene riportato, Dodik si è assicurato il supporto dei Presidenti di Russa e Serbia, Putin e Vucic. Il pubblico crede che Dodik abbia il pieno supporto di Putin e di Vucic e dei loro partner più stretti, essendo sempre in contatto con loro. Però, se si osserva attentamente il potere russo e la loro influenza nella RS e nella regione, allora si capisce che la presenza russa è più grande, in realtà, in Croazia, specialmente dopo l'assistenza per salvare il gigante commerciale croato "Agrokor", usando le banche russe.<br /> <br /> La Russia non ha neanche fermato il progresso euroatlantico del Montenegro, e probabilmente sarà uguale con la Fyrom-Macedonia, cosa che mostra che l'influenza di Mosca non è così radicata. Gli investimenti russi in BiH sono pochissimi, mentre il senso della presenza russa è stato creato solo a causa delle dichiarazioni di Dodik e dall'isterismo dell'Occidente. La presenza russa si può in realtà riscontrare nelle attività d'intelligence nei territori di crisi, quindi tramite un approccio diplomatico e di sicurezza. In questo contesto si può parlare delle attività delle associazioni come Lupi notturni, Cosacchi e Srbska cast (Onore serbo) nella RS.<br /> <br /> Le strade diplomatiche e consolari, sono un po' più serie, possono essere usate con questi scopi però sono anche legate alle norme e alle convenzioni quindi non è uno spazio opportuno per svolgere pressioni di sicurezza e d'intelligence. Inoltre, le attività del genere, usando i consolati e le rappresentanze, non possono essere svolte senza essere notate dagli Stati Uniti e dall'Unione europea in BiH. E anche se l'Occidente avverte sempre l'influenza russa destabilizzante per i Balcani Occidentali, questa non è neanche paragonabile a quella di UE, Stati Uniti, Turchia e Paesi arabi.<br /> <br /> Naturalmente, è molto interessante il fatto che Lavrov venga in BiH durante la campagna elettorale, però comunque si deve tenere in mente che lui è un diplomatico russo con grande esperienza e non permetterebbe mai di compromettersi, non rispettando le procedure regolari durante visite del genere. Se Lavrov non visitasse Sarajevo e il suo collega, il Ministro degli Affari Esteri, Igor Crnadak, ciò sarebbe un messaggio chiaro che la BiH non conta nulla secondo la politica estera della Russia. Però, un politico di esperienza come Lavrov non permetterebbe mai una cosa del genere.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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Entità
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6
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Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 8 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Republika Srpska · Balcani Occidentali · Federazione della Bosnia ed Erzegovina · Repubblica di Macedonia · Banja Luka · Sarajevo · Mosca
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