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Lecce - La Polizia italiana ha bloccato una banda di traffico di droga, principalmente di cocaina, a Gallipoli. La Polizia di Lecce ha eseguito 11 mandati di arresto, di cui 6 albanesi e 5 italiani. Gli arresti sono stati eseguiti nelle prime ore del mattino…
Lecce - La Polizia italiana ha bloccato una banda di traffico di droga, principalmente di cocaina, a Gallipoli. La Polizia di Lecce ha eseguito 11 mandati di arresto, di cui 6 albanesi e 5 italiani. Gli arresti sono stati eseguiti nelle prime ore del mattino a Gallipoli. Gli accusati avevano creato un'organizzazione di traffico e spaccio di droghe pesanti, principalmente cocaina. Tra gli arrestati, nell'operazione "Amici miei", vi è anche un membro della Sacra Corona Unita. Il gruppo italo-albanese trafficava cocaina, nonché trasformava altre droghe pesanti. Migliaia di dosi di droga venivano spacciate principalmente nei bar dai professionisti ma anche da minorenni. Gli arrestati albanesi sono:<br /><br /> - Sajmir Sejdini, 27 anni, nato nel 1991 residente nel comune di Taviano;<br /><br /> - Klodian Shehaj 36 anni, nato nel 1982 residente nel comune di Taviano;<br /><br /> - Daniel Gjoci, 20 anni, nato nel 1998, residente nel comune di Taviano;<br /><br /> - Roxhers Nebiu, 27 anni, nato nel 1991, residente nel comune di Melissano;<br /><br /> - Rrapush Tafa 26 anni, nato nel 1992 residente nel comune di Racale;<br /><br /> - Enri Shehaj, 25 anni, nato nel 1993, residente nel comune di Rutigliano.<br /><br /> Gli italiani arrestati sono: Vincenzo De Matteis, 43 anni, con precedenti penali, i fratelli Luca e Pasquale Di Battista, 26 e 32 anni, Gilberto Perrone, 22 anni e Domenico Scala, 41 anni.<br /><br /> Sono stati trovati dosi di droga per 360000 euro. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> L`operazione cannabis<br /><br /> Pochi giorni fa, il 14 settembre, un gommone con 1.700 kg di cannabis sativa è stato sequestrato lungo la costa di Vieste (FG). La polizia italiana ha fermato due cittadini albanesi, A.L. 38 anni e A.A. 36 anni, a bordo del natante, dotato di due potenti motori, fermato, dopo l'inseguimento, da un elicottero delle forze di Polizia italiana e dagli scafi della guardia costiera e della finanza italiana. Secondo la Guardia di Finanza il valore della droga messa sul mercato raggiunge 1.5 milione di euro. Ma da dove è partito il gommone con la droga? Il portale "ilmessaggero.it" scrive che il gommone è partito dall'Albania, ma la polizia albanese nega: "II natante, secondo le indagini della Polizie dei Paesi partner, non è partito dalle coste albanesi. Tuttavia la Polizia sta scambiando informazioni con le agenzie partner per indagare sui legami dei fermati. Il gommone è stato segnalato inizialmente dalla Polizia croata in uscita dalle sue acque territoriali. Il Centro Nazionale croato di Coordinamento (NCC), il 14 settembre, verso le ore 22.30 ha informato l'NCC italiana di un natante sospetto in uscita dalle acque croate. Il gommone è stato individuato dalla Guardia di Finanza nella zona di Vieste". La polizia italiana ancora non si è espressa su quest'operazione. Solo due giorni fa, nella provincia di Foggia, una mega-operazione della polizia italiana ha fermato un clan mafioso della Sacra Corona Unita, complice di gruppi criminali albanesi nel controllo del traffico della marijuana. Dopo questa operazione, dall'inizio del 2018 a oggi, solo in Puglia, sono stati sequestrati 16 natanti con droga, sono stati arrestati 37 scafisti e sequestrati 16 tonnellate di marijuana. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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