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Roma - Il Ministro della Giustizia, Etilda Gjonaj, e la Procuratrice Generale, Arta Marku sono state ricevute a Roma dal Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho.<br /><br /> In questa riunione, insieme con il Ministro…
Roma - Il Ministro della Giustizia, Etilda Gjonaj, e la Procuratrice Generale, Arta Marku sono state ricevute a Roma dal Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho.<br /><br /> In questa riunione, insieme con il Ministro Gjonaj e con la Procuratrice Marku in Italia, c'erano anche il Ministro italiano della Giustizia, Alfonso Bonafede, il capo della Procura dei Gravi Crimini, Donika Prela, i funzionari della missione PAMECA e i rappresentanti dal Ministero della Giustizia e della Procura Generale.<br /><br /> Il rafforzamento della cooperazione per le indagini congiunte sulla lotta contro la criminalità organizzata e i traffici illeciti, attraverso lo scambio reciproco di informazioni e la fornitura di competenze dalla parte italiana erano al centro dei colloqui tra le due delegazioni.<br /><br /> Il Ministro della Giustizia, ha sottolineato che la lotta alla criminalità organizzata è una priorità assoluta del Governo albanese, impegnato, con tutte le sue capacità, in questa sfida. Secondo Gjonaj, la creazione di nuove istituzioni come la Procura Speciale e l'Ufficio Nazionale d'Investigazione, all'interno dell'attuazione della riforma giudiziaria, creeranno le condizioni appropriate per l'incriminazione e l'investigazione dei reati di corruzione e di criminalità organizzata e gestiranno le denunce penali contro gli alti livelli della politica e della pubblica amministrazione. Il Ministro si è soffermato sulle misure intraprese dal Governo per l'accordo di cooperazione con EUROJUST, che prossimamente verrà firmato. La sottoscrizione e l'attuazione di quest`accordo darà un altro impulso alla lotta contro la criminalità organizzata e internazionale, si cita sul comunicato del dicastero albanese. Gjonaj ha assicurato De Raho dell'impegno delle istituzioni albanesi dell'ordine nell'ampliamento della cooperazione, con l'obiettivo di ottenere risultati efficaci e più rapidi nell'indagare e colpire i gruppi criminali operanti in Italia e in Albania, attraverso comuni squadre investigative.<br /><br /> Dall'altra parte, il Capo Procuratore della Antimafia italiana ha ringraziato Gjonaj e Marku per aver dato un'altra dimensione alla cooperazione nella lotta alla criminalità organizzata.<br /><br /> "Tra i nostri due Paesi c'è completa sintonia nella lotta contro il crimine organizzato, che dobbiamo portare avanti", ha detto De Raho, esprimendo le migliori valutazioni sulla cooperazione e il massimo impulso che il Ministero della Giustizia e la Procura Generale dell'Albania hanno dato alla lotta contro la criminalità organizzata. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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