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Pristina - Il Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, ha parlato, di recente, sulla correzione dei confini del Paese e sull'unione della Valle di Presevo con il Kosovo. L`idea della correzione dei confini ha suscitato molte reazioni in Kosovo, ma per il…
Pristina - Il Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, ha parlato, di recente, sulla correzione dei confini del Paese e sull'unione della Valle di Presevo con il Kosovo. L`idea della correzione dei confini ha suscitato molte reazioni in Kosovo, ma per il Ministro serbo degli Esteri, Ivica Dacic, l`attuale situazione è tale da avere una buona possibilità di risolvere la questione del Kosovo con un compromesso. Dacic ha sottolineato che mai si sono presentate migliori circostanze. Il capo diplomatico serbo ha detto che le posizioni della Russia, la quale, a suo parere, è un superpotenza, sono cambiate, stabilendo degli ottimi e più stretti rapporti con la Serbia rispetto a 20 anni fa. Inoltre, Dacic ha detto che gli Stati Uniti e la loro politica estera è cambiata. Come ha affermato, la possibilità di dialogo è aperta in quanto la Serbia ha raggiunto dei rapporti più stretti con la Germania, Francia e Turchia, mentre con la Cina è diventato un partner strategico.<br /><br /> Forte è la reazione dei partiti politici in Kosovo, specialmente quelli dell'opposizione PSD, LDK e VV. Shpend Ahmeti e Visar Ymeri del PSD hanno richiesto l'immediata riunione dell'Assemblea del Kosovo per impedire scenari rischiosi in cui si parla anche di separazione e scambio di territori. Per il capo del gruppo parlamentare dell'LDK, Avdullah Hoti, i giochi di parole come "scambio dei territori" e "correzione dei confini" danneggiano il Kosovo, e per di più costano il blocco ai nuovi riconoscimenti.<br /><br /> "Il Kosovo è stato riconosciuto come indipendente nei suoi confini del 1989. Sono oltre 110 i Paesi che ci hanno riconosciuto con quei confini. Nessuno ha il diritto di discutere il territorio del Kosovo, in quanto andrebbe in contrasto con la volontà del popolo del Kosovo per uno Stato indipendente, proclamato con la dichiarazione d'indipendenza il 17 febbraio 2008 e con la Costituzione del Kosovo", ha detto Hoti.<br /><br /> Ma il Presidente Thaci ha ribadito la propria iniziativa per una correzione dei confini con la Serbia, sottolineando che se su questo viene raggiunto un accordo tra le due parti, allora non lo possono impedire neanche i partner internazionali.<br /><br /> "All'interno della correzione è ammissibile la richiesta istituzionalizzata dei leader albanesi della Valle di Presevo per l'unione col Kosovo, se c'è un consenso e un accordo bilaterale, nessuno può impedire e neanche essere contro un accordo della buona volontà delle parti coinvolte nel dialogo, né l'UE, né la NATO, e neanche gli Stati Uniti", ha detto il Presidente, evitando di spiegare se con la correzione dei confini sarà inclusa anche l'idea lanciata da Belgrado sul distacco del settentrione del Kosovo, abitato dalla maggioranza serba e dell'appropriazione da parte della Serbia del gigante metallurgico "Trepca". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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