Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Alla conferenza dei media tenutasi presso il fondo per la tutela dell'ambiente della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (FBiH), alla quale sono stati presenti Fuad Cibukcic, direttore del fondo, Edita Djapo, Ministro federale del Turismo e…
Sarajevo - Alla conferenza dei media tenutasi presso il fondo per la tutela dell'ambiente della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (FBiH), alla quale sono stati presenti Fuad Cibukcic, direttore del fondo, Edita Djapo, Ministro federale del Turismo e dell'Ambiente, Nermin Dzindic, Ministro delle Miniere e dell'Energia della FBiH, Senad Salkic, direttore degli investimenti di "Elektroprivreda BiH", Enver Merdic, direttore della centrale termoelettrica "Kakanj", è stato dichiarato che c'è un progetto importante che risolverà la dipendenza della capitale della BiH dal gas russo, ha riportato il portale Dnevni avaz, il 6 settembre.<br /> <br /> Cibukcic ha detto che questo progetto potrebbe risolvere la questione dell'erogazione dell'energia termica, nel futuro, nel territorio da Kakanj a Sarajevo, rendendo questa parte della BiH indipendente dall'erogazione del gas russo. Nel periodo dopo la guerra, in BiH c'erano diverse discussioni riguardo a questo progetto, ma le autorità precedenti non hanno fatto niente per realizzarlo. Inoltre, è stata anche persa l'opportunità di costruire le condutture sotto le parti del Corridoio 5C tra Sarajevo e Zenica.<br /> <br /> "Il più grande contributo alla realizzazione di quest'idea l'ha dato Fahrudin Radoncic (presidente dell'Alleanza per un Futuro Migliore - SBB), che ha parlato dell'importanza della realizzazione di questo progetto, dicendo che sarà utile in diversi modi ai cittadini della BiH. Questo l'ha confermato anche lo studio di fattibilità finanziato dal fondo e da "Elektroprivreda BiH", ha detto Cibukcic.<br /> <br /> Il Ministro Djapo ha affermato che questo progetto è molto importante per tutta la BiH, perché l'erogazione del gas russo dipende adesso da diversi fattori politici ed economici e ha creato vari problemi in passato. Per questo motivo, è necessario avere una fonte locale per assicurare la fornitura dell'energia termica regolare ai cittadini. Inoltre, dal punto di vista economico, questo progetto assicura nuovi posti di lavoro e la funzionalità delle miniere e delle centrali termoelettriche nel cantone di Zenica-Doboj. Inoltre, questo progetto aiuterebbe a ridurre i prezzi dell'energia termica, perché se adesso i cittadini pagano 100 BAM, grazie a questo progetto, con il tempo, questi costi potrebbero essere ridotti a soli 20 BAM. Dal punto di vista econolgico, sarebbe ridotto anche l'inquinamento dell'aria, mentre i cittadini che vivono nelle case private potrebbero collegarsi alla rete per rendere la città più pulita.<br /> <br /> Djapo ha anche ricordato che sono stati investiti grandi sforzi per promuovere questo progetto e adesso esiste un consenso tra le autorità sulla sua importanza per la BiH. Il Ministro Dzindic ha anche ricordato che la strategia energetica della BiH, adottata recentemente, riguarda tutti i progetti di cui hanno parlato alla riunione e aiuterà la loro realizzazione.<br /> <br /> Il direttore degli investimenti capitali della BiH, Senad Salkic, ha detto che lo studio di fattibilità mostra la piena importanza di questo progetto, il comitato di "Elektroprivreda BiH" ha deciso di finanziare la conduttura Kakanj-Sarajevo, del valore di 230 milioni di BAM, adottando anche la decisione di preparare la documentazione tecnica necessaria, finanziandola insieme al fondo menzionato.<br /> <br /> "Adesso stiamo nella fase in cui è stato scelto il consorzio che dovrebbe sviluppare il progetto iniziale. Nel prossimo mese dovrebbe essere firmato anche un contratto, dopodiché sarà pagata la realizzazione degli obblighi concordati. Il contratto sullo sviluppo della documentazione tecnica è una questione complessa e risolverà anche il problema dell'implementazione del progetto. Sono necessari tra i 6 e gli 8 mesi per completare la documentazione tecnica e poi i 2 e i 3.5 anni per costruire le condutture di 48 chilometri", ha detto Salkic.<br /> <br /> Il direttore della centrale "Kakanj", Enver Merdic, ha dichiarato che è un grande beneficio avere una centrale termoelettrica in un ambiente del genere, aggiungendo che la produzione di energia della centrale "Kakanj" è stabile e assicura le condizioni necessarie per erogare l'energia termica anche a Sarajevo e Zenica. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.