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Skopje - Gli accusati nel caso "Target-Fortezza" dalla Procura Speciale Pubblica (PSP), Sasho Mijalkov, Goran Grujevski e Nadica Nikolic hanno formato nella DSK un'associazione criminale in cooperazione con gli altri accusati, Vladimir Varelov, Vasil…
Skopje - Gli accusati nel caso "Target-Fortezza" dalla Procura Speciale Pubblica (PSP), Sasho Mijalkov, Goran Grujevski e Nadica Nikolic hanno formato nella DSK un'associazione criminale in cooperazione con gli altri accusati, Vladimir Varelov, Vasil Isakovski e Marijan Shumulkovski, e i testimoni, Marijan Jankulovski e Zvonko Kostovski. Tutti gli accusati, funzionari della DSK (Administration for Security and Counterintelligence - UBK), hanno abusato della carica ufficiale e autorizzato l'intercettazione di oltre 4.819 utenti telefonici. Accusati d'abuso d`ufficio sono anche l`ex Ministro degli Interni, Gordana Jankulovska, e Toni Jakimovski, capo del gabinetto di Mijalkov, che ha ordinato di distruggere i sistemi di tracciamento delle comunicazioni nel Ministero degli Affari Interni e le attrezzature degli operatori telefonici, danneggiando il bilancio di stato di 1.418.879 euro.<br /><br /> All'apertura del processo, il PM Lence Ristovska, della PSP, ha detto che gli accusati Mijalkov e Grujevski hanno formato un'associazione criminale e hanno violato i diritti garantiti della privacy a migliaia di cittadini.<br /><br /> "L'imputato Mijalkov, direttore della UBK, è l`organizzatore dell`associazione, controllava i membri, ha illegalmente monitorato le comunicazioni di alcuni cittadini e aveva accesso ai numeri telefonici sotto monitoraggio. Grujevski, il suo socio più vicino, ha inoltrato le richieste e i piani di Mijalkov a Nikolic, che ha distribuito i compiti ad altri partecipanti. Mijalkov ha anche ordinato di prendere di mira e di trascrivere determinati utenti telefonici", ha spiegato il procuratore speciale.<br /><br /> Come ha spiegato Ristovska, Mijalkov e Grujevski avevano il controllo di tutte le conversazioni telefoniche dai loro computer e di persona hanno ascoltato le conversazioni, in quanto avevano le password e ascoltavano un determinato numero di intercettati. il PM ha evidenziato che il braccio destro di Mijalkov era Grujevski che organizzava il gruppo durante le azioni, una parte degli accusati aveva il compito di ascoltare e trascrivere le conversazioni.<br /><br /> Alla Corte, il PM ha affermato che "proveremo che Mijalkov, Grujevski e Nikolic, davano la precedenza alle élite politiche e agli imprenditori, Milajkov è l'ideatore dell'enorme intercettazione, guidata da interessi politici e commerciali".<br /><br /> Ristovska ha aggiunto che Mijalkov, al fine di interrompere l'intercettazione illecita che lui stesso aveva autorizzato, ha ordinato al Ministro Jankulovska di distruggere il sistema. Insieme con Goran Grujevski e Nikola Boskovski, i sistemi sono stati distrutti. Il PM ha avvertito che sul caso ci saranno 100 testimoni e ha ricostruito come un'informazione trapela, evidenziando l'intero sistema. Nello specifico, Zvonko Kostovski, ex dipendente sella DSK, ha fatto parte del gruppo criminale: era responsabile del sostegno tecnico, ha copiato una parte dell'intercettazione in una USB e l'ha data a Gjorgji Lazarevski, il quale poi l'ha data a Zoran Verushevski, che a sua volta l'ha data a Zoran Zaev, allora leader dell'opposizione.<br /><br /> Nel corso del processo, il PM speciale, Katica Janeva, ha detto che la PSP dispone di molte prove secondo cui le persone accusate nel caso "Fortezza-Target" hanno intercettato e lo proverà alla Corte. Janeva spera che venerdì avrà inizio il processo giudiziario sul caso.<br /><br /> "Fortezza-Target (Target-Tvrdina) è il caso in cui funzionari della DSK hanno distrutto l`attrezzatura per non dimostrare che è servita per le intercettazioni. Abbiamo la perizia forense in cui si prova chi, come e in che modo è stato intercettato. Abbiamo prove sul caso per il quale ancora non è iniziato il processo. La PSP ha molte prove su chi ha intercettato, ma non può passare il caso alla Procura Fondamentale Pubblica", ha detto Janeva, rispondendo alle domande, dopo la presentazione del rapporto dell'OSCE sulle attività e sui casi della PSP.<br /><br /> Il PM ha detto che il processo giudicherà in contumacia anche i due accusati in fuga e i cittadini potranno vedere come sono stati abusati i loro diritti personali.<br /><br /> "Abbiamo oltre 20000 persone che in modo illecito sono stati intercettate e questo lo proveremo alla Corte", ha sottolineato Janeva.<br /><br /> Per quanto riguarda la quantità delle conversazioni intercettate e analizzate, Janeva ha detto che finora sono state ascoltate l'85%, mentre il 15% delle conversazioni sono in lingua straniera, motivo per cui sono necessari gli interpreti, che finiranno il loro lavoro entro la fine di novembre.<br /><br /> Nel corso della prima udienza, la Procura Speciale ha chiesto che si unirà questo procedimento a quello dell'ex Ministro degli Interni, Gordana Jankulovska, separata da questo procedimento perché portava avanti una gravidanza a rischio. La giudice Dzeneta Bektovic pensa che con l`unificazione della procedura si risparmierà, più efficacemente, tempo, ma si deve aspettare la decisione della Corte d`Appello, dopo il ricorso nel caso "Tesoro", in cui c'era una situazione simile.<br /><br /> L`avvocato dell'ex capo dei servizi Mijalkov e quello dell'altra accusata Valentina Simonovska hanno chiesto l'amnistia, l'interruzione del procedimento penale e il proscioglimento dalle accuse al Presidente della Repubblica, Gjorge Ivanov. Ma tale richiesta è stata respinta dalla Corte Penale. La giudice Dzeneta Bektovic (Dzaneta Begovic) ha valutato l'atto accusatorio e ha respinto la richiesta degli avvocati. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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