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Bihac - Il Primo Ministro del Cantone di Una-Sana (USK), Husein Rosic, e i rappresentanti della Commissione Europea hanno visitato i luoghi potenziali per l'alloggio dei migranti in questa parte della Bosnia ed Erzegovina (BiH). Si tratta di Medeno Polje,…
Bihac - Il Primo Ministro del Cantone di Una-Sana (USK), Husein Rosic, e i rappresentanti della Commissione Europea hanno visitato i luoghi potenziali per l'alloggio dei migranti in questa parte della Bosnia ed Erzegovina (BiH). Si tratta di Medeno Polje, tra Bihac e Bosanski Petrovac, e Jasenica vicino a Bosanska Krupa, ha riportato il portale Klix, il 18 luglio.<br /> <br /> Nei prossimi giorni, un centinaio di migranti dovrebbero essere trasferiti al centro dei migranti "Delijas" a Istocno Sarajevo, mentre le famiglie con i bambini saranno sistemate nell'albergo "Sedra". Rosic ha detto che è necessario fare delle attività concrete perché la pazienza dei cittadini di Bihac e di Velika Kladusa si sta esaurendo. Rosic non è responsabile di questo tipo di problemi, però, siccome le istituzioni statali non hanno fatto molto, deve essere coinvolto anche in questo.<br /> <br /> I poliziotti non andranno in vacanza, mentre l'unità per l'appoggio deve essere presente e pronta. A Bihac quotidianamente arrivano altri migranti, ci sono già circa 4000 a Bihac e a Velika Kladusa.<br /> <br /> Il sindaco di Bihac, Suhret Fazlic, e gli altri rappresentati della città, hanno annunciato proteste davanti all'edificio del Consiglio dei Ministri a Sarajevo, per il 26 luglio. Il menefreghismo dello Stato riguardo a questo tema è insopportabile, specialmente per quelli che affrontano questo problema ogni giorno. Fazlic ha detto che in questo modo vuole proteggere i suoi cittadini, siccome le istituzioni competenti, insieme con il Ministro di Sicurezza, Dragan Mektic, non l'hanno fatto.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dalla Commissione Europea, però, dovrebbe arrivare l'aiuto alla BiH: 6 milioni di euro dallo strumento di assistenza preadesione 2018 (IPA) a questo Paese. Questo viene evidenziato nell'informazione della direzione per le integrazioni europee e nella risposta della commissione all'appello per l'aiuto alla BiH riguardo alla crisi migratoria da parte dell'UE.<br /> <br /> La Commissione ha proposto anche di concentrare il supporto in tre ambiti principali, cioè: l'identificazione e la registrazione dei migranti e il loro alloggio appropriato, specificamente vicino a Sarajevo e nel cantone di Una-Sana. Poi, la continuazione dei servizi come la protezione sanitaria, l'alimentazione, la sicurezza, altri prodotti non alimentari ecc. Il terzo ambito si riferisce all'appoggio alla Polizia doganale della BiH, cioè, migliorare le loro capacità di controllo e supervisione.<br /> <br /> Il supporto proposto dovrebbe essere realizzato attraverso il programma delle misure speciali, secondo un procedimento urgente, annunciato dal Consiglio dei Ministri della BiH.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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