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Graz - L'Alto Tribunale Distrettuale di Graz ha dovuto rilasciare dalla detenzione 14 persone sospettate di aver collaborato con lo Stato Islamico, arrestate durante la grande operazione nazionale chiamata "Operazine Josta", ha riportato il portale Kurir, il…
Graz - L'Alto Tribunale Distrettuale di Graz ha dovuto rilasciare dalla detenzione 14 persone sospettate di aver collaborato con lo Stato Islamico, arrestate durante la grande operazione nazionale chiamata "Operazine Josta", ha riportato il portale Kurir, il 9 luglio.<br /> <br /> La Procura non ha sollevato l'atto d'accusa in tempo, dopo 17 mesi dalle indagini, anche se in quel periodo niente è cambiato per quanto riguarda le prove e nonostante tutte le richieste dall'Alto Tribunale, quindi sono state rilasciate le persone considerate pericolosi sostenitori dello Stato Islamico.<br /> <br /> Uno dei sospettati è Nedzad Balkan, cioè Ebu Muhamed, di Vienna, originario di Tutin, che predicava in una moschea conosciuta per la radicalizzazione dei giovani, tra cui c'è Loren K. (19), un austriaco d'origine albanese, che aveva pianificato un attacco terroristico.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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