Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Vertice dei Ministri delle Finanze, dei governatori e dei direttori dell'amministrazione fiscale della regione, svoltosi la scorsa settimana a Budva, è diventato una piattaforma per l'industria del tabacco, in cui si fa attivamente lobby…
Podgorica - Il Vertice dei Ministri delle Finanze, dei governatori e dei direttori dell'amministrazione fiscale della regione, svoltosi la scorsa settimana a Budva, è diventato una piattaforma per l'industria del tabacco, in cui si fa attivamente lobby contro le politiche efficaci di sanità pubblica e le misure di controllo del tabacco, ha riferito, giovedì 21 giugno, il portale CDM, citando un comunicato congiunto delle ONG Juventus e Centro per il Monitoraggio e la Ricerca Montenegro (CeMi), in merito al vertice sopraccitato. Il direttore della società Japan Tobacco Internacional (JTI) per i Balcani occidentali, Goran Pekez, durante l'incontro a Budva, ha sottolineato che le entrate derivanti dalle accise sui prodotti del tabacco, nei primi quattro mesi del 2018 sono diminuite del 25,6% e che per tale motivo è necessario rivedere il calendario delle accise al fine di ridurre il commercio illegale. Secondo il parere della Juventus e la CeMi, negli ultimi due mesi, i rappresentanti del Governo montenegrino sostengono continuamente l'industria del tabacco, violando la convenzione quadro sul controllo del tabacco che prevede che il Governo protegga le politiche di sanità pubblica, in materia di controllo del tabacco, da "interessi commerciali e altri dell'industria del tabacco". Un particolare articolo della presente convenzione cita che " le parti non dovrebbero accettare o sostenere l'industria del tabacco che organizza, promuove e partecipa a qualsiasi iniziativa, direttamente o indirettamente, relativa al controllo del tabacco", secondo le due ONG montenegrine il Governo ha due volte violato questo articolo: la prima volta, quando i leader del Governo e della capitale, prima delle elezioni locali a Podgorica, hanno accolto con favore l'apertura della fabbrica Novi duvanski kombinat Podgorica (NDKP) e la seconda volta quando alti funzionari dello Stato hanno attivamente partecipato al vertice di Budva, sponsorizzato dall'industria del tabacco. La Juventus e la CeMi hanno notato che, invitando alla revisione del calendario delle accise, gli organizzatori del vertice a Budva hanno agito in contrapposizione alle raccomandazioni delle ricerche che hanno confermato che, posticipando l'uso delle politiche di salute pubblica, cioè un aumento delle accise, si contribuisce al progresso dell'epidemia di malattie maligne. In tale contesto, le ONG hanno invitato le autorità montenegrine a modificare la legge sulla restrizione dell'uso dei prodotti del tabacco, impedendo l'uso negli spazi pubblici. Questa misura, secondo loro, influenzerebbe significativamente la riduzione del numero di fumatori in Montenegro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.