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Bihac - Un gruppo di circa 50 migranti ha tentato di bloccare temporaneamente, il passaggio di frontiera Maljevac, vicino a Velika Kladusa, in Bosnia ed Erzegovina (BiH), è stato confermato dal Ministero degli Interni del Cantone Una-Sana, ha riportato il…
Bihac - Un gruppo di circa 50 migranti ha tentato di bloccare temporaneamente, il passaggio di frontiera Maljevac, vicino a Velika Kladusa, in Bosnia ed Erzegovina (BiH), è stato confermato dal Ministero degli Interni del Cantone Una-Sana, ha riportato il portale Federalna il 16 maggio.<br /> <br /> Questa è stata, in realtà, la reazione dei migranti alla decisione delle autorità di Velika Kladusa di trasferirli dal parco nel centro della città. Però, dopo l'intervento della polizia croata e della BiH, i migranti hanno sbloccato il passaggio Maljevac senza grandi problemi.<br /> <br /> Nel frattempo, il Ministro della Sicurezza di BiH, Dragan Mektic, ha visitato Bihac, il Cantone Una-Sana e il centro di accoglienza per i migranti, dopo di che si è riunito con i rappresentanti del Governo del Cantone per parlare delle possibili soluzioni al problema.<br /> <br /> Come ha detto Mektic, le autorità di BiH sono rimaste da sole in questa crisi perché non c'è il supporto di altri Paesi, quindi BiH deve pensare ai propri interessi, per questo motivo saranno rinforzati i confini, mentre per ai migranti che si trovano già in BiH cercheranno di assicurare le condizioni migliori finché non si risolve il loro stato.<br /> <br /> Per quanto riguarda la zona di Bihac, come ha spiegato il sindaco Suhret Fazlic, è necessario trovare, il più presto possibile, una soluzione perché finora le istituzioni statali non hanno fatto niente, mentre i cittadini hanno cercato di aiutare i migranti il più possibile.<br /> <br /> Peter van der Auweraert ha detto che l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) aiuterà le autorità locali per quanto riguarda l'accomodamento dei migranti. La situazione adesso sembra molto difficile da controllare, però che non è impossibile, specialmente se si ricorda il caso della Serbia dove il numero dei migranti era ancora più grande.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il ministro Mektic ha commentato anche che non c'è una collaborazione tra i Paesi colpiti dalla crisi migratoria, né tra la Federazione di BiH e la Republika Srpska. Mektic ha anche affermato che presto sarà trasferito anche il campo dei profughi a Sarajevo, perché i migranti non possono più decidere dove rimanere dentro il confine della BiH. Secondo le parole del primo ministro del Cantone Una-Sana, Husein Rosic, la concentrazione così grande in questo territorio è dovuta alla vicinanza del passaggio di frontiera. Per questo motivo sarebbe opportuno trovare un alloggio tra Bihac e Velika Kladusa, per avere un controllo migliore sui loro movimenti. Secondo le ultime informazioni, 650 migranti illegali sono presenti in questo Cantone.<br /> <br /> Per quanto riguarda la situazione della salute, ancora non c'è nessuna minaccia, però alcuni migranti si trovano nell'ospedale per il momento. Dal Cantone hanno individuato una parte dei mezzi per finanziare l'assistenza sanitaria, però la priorità è risolvere la questione dell'alloggio.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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