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Pristina - Dal momento della forzata deportazione dei sei cittadini turchi, accusati di essere connessi al movimento di Fethullah Gulen, dal Kosovo in Turchia, sono aumentate le domande di asilo dei cittadini turchi presso il Centro d'Asilo a Magure. Così…
Pristina - Dal momento della forzata deportazione dei sei cittadini turchi, accusati di essere connessi al movimento di Fethullah Gulen, dal Kosovo in Turchia, sono aumentate le domande di asilo dei cittadini turchi presso il Centro d'Asilo a Magure. Così riferisce la televisione kosovara T7, dove solo in un mese 36 cittadini turchi hanno presentato la domanda di asilo in questo centro, spinti forse dalla paura di essere deportati. Tra di loro c'è anche Hasan Hysen Demir, presente sulla lista per essere deportato, ma si è potuto salvare, dopo che la Polizia ha arrestato per sbaglio Hasan Hysen Gynakan. La T7 ha appreso che Hasan Demir continua a lavorare presso il collegio "Mehmet Akif". D`altra parte, il direttore del Centro d'Asilo, Fitim Zariqi, dice che i 36 turchi hanno chiesto asilo, ma solo pochi di loro continuano a soggiornare nel campo a Magure. Anche se Hasan Demir e gli altri 35 hanno fatto domanda d'asilo, ancora non è noto se tale diritto verrà riconosciuto dallo Stato del Kosovo. Fino alla risposta degli organi competenti, i 36 cittadini turchi continueranno a vivere nel timore di essere deportati e con la speranza che lo stato di Kosovo li aiuterà. Alla trasmissione "Frontal", su T7, in esclusiva furono riforniti dati su quanti cittadini turchi hanno presentato la domanda di asilo in Kosovo, a causa della paura di deportazione, dopo l`accaduto del 29 marzo, in cui furono deportati sei cittadini turchi<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a>, ossia il direttore generale della scuola "Mehmet Akif" in Kosovo, Mustafa Erdem, il suo vice, Yusuf Karabina, il direttore della scuola a Gjakova, Kahraman Demirez, due professori, Djihen Ozkan e Hasan Gunakana, e il medico Osman Karakaja.<br /><br /> Dopo la deportazione dei sei cittadini turchi, il Premier Ramush Haradinaj convocò il Consiglio Nazionale della Sicurezza, di cui facevano parte anche il Ministro degli Interni, Flamur Sefaj e il direttore dell'AKI, Driton Gashi ai quali furono richieste le dimissioni. Lo scorso mese, l'Ispettorato della Polizia di Kosovo (IPK) ha riferito che il Dipartimento delle Indagini, in base alle autorizzazioni legali, ha iniziato la raccolta delle informazioni in merito ai sospetti su eventuali violazioni da parte dei funzionari della Polizia di Kosovo nel caso dell'arresto di Marko Djuric, mentre per quanto il caso di deportazione dei sei cittadini turchi, l'IPK ha informato di aver autorizzato una straordinaria ispezione per valutare le azioni dei funzionari di Polizia in relazione al caso. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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