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Tirana - Il Procuratore Generale Provvisorio, Arta Marku ha revocato dalla carica il capo della Procura per i Crimini Gravi, Besim Hajdarmataj. L'improvvisa decisione è stata presa questo mercoledì, al suo posto, Marku ha firmato la nomina di Donika Prela,…
Tirana - Il Procuratore Generale Provvisorio, Arta Marku ha revocato dalla carica il capo della Procura per i Crimini Gravi, Besim Hajdarmataj. L'improvvisa decisione è stata presa questo mercoledì, al suo posto, Marku ha firmato la nomina di Donika Prela, che da mesi guida la Procura di Durazzo.<br /><br /> "Questo cambiamento mira ad accelerare l'indagine dei casi sensibili della Procura dei Crimini Gravi. Siamo fiduciosi che questo cambio alla guida si tradurrà in un'azione più rapida ed efficiente dei casi di elevata priorità. Il procedimento penale del crimine e della corruzione resta di massima priorità per il Capo Procuratore Marku", si spiega sul comunicato ufficiale; con l'ordine nr.138, la sig.ra Anita Jella è stata designata provvisoriamente capo della Procura di Durazzo, al posto di Donika Prela.<br /><br /> Sul comunicato si informa inoltre che Hajdarmataj resterà nella funzione di semplice PM ai Crimini Gravi.<br /><br /> Un cambio così importante arriva a distanza di pochi giorni dalla consegna del mandato di deputato di Saimir Tahiri, ex Ministro degli Interni, da sei mesi indagato dalla Procura dei Crimini Gravi, per traffico internazionale di droga. Fu proprio Hajdarmataj, insieme con altri due PM a presentare sei mesi fa in Parlamento la richiesta per la rimozione della immunità di deputato a Saimir Tahiri, per arrestarlo per traffico di droga e corruzione passiva degli alti funzionari statali.<br /><br /> La revoca di Besim Hajdarmataj arriva un giorno dopo l'interrogatorio a Gentian Ceka, l'autista dell'ex Ministro Tahiri. Inoltre tali modifiche sono avvenute un giorno dopo la rapina della corrispondenza segreta della Procura di Durazzo da parte di persone non identificate. Fonti della Procura hanno dichiarato per Syri.net che il motivo della revoca di Hajdarmataj e la nomina a questa carica di Donika Prela sono dovuti all'ex Procuratore Generale, Adriatik Llalla e alle indagini avviate su di lui dalla Procura di Durazzo. Secondo gli stessi, Hajdarmataj non ha accettato di firmare l'ordine di arresto per l'ex Procuratore Capo Llalla senza avere prove.<br /><br /> Prela, Procuratore di Durazzo, indagò Adriatik Llalla, mentre la registrazione del procedimento fu fatta dopo che la Commissione Indipendente di Qualifica invio, una settimana fa, ufficialmente i risultati (materiali d'inchiesta) per l`ex Procuratore Generale. Una settimana fa, il fascicolo in questione per motivi di competenze fu trasferito da Durazzo alla Procura dei Gravi Crimini. Infatti, sarà proprio Prela, trasferita da Durazzo a Tirana, a guidare la Procura a cui è arrivato il fascicolo d'inchiesta dell'ex Procuratore Llalla.<br /><br /> Lo stesso Hajdarmataj ha detto di non avere alcuna informazione concreta sulle cause della revoca, ma ha sottolineato che il caso più importante che aveva tra le mani fino all'ultimo era quella dell'ex Ministro degli Interni, Saimir Tahiri.<br /><br /> "Non vi so dire a cosa è legata tale revoca, ma posso dirvi che l'unico fascicolo in cui mi sono coinvolto direttamente, da una serie d'indagini aperte da parte della Procura dei Crimini Gravi, è quello dell'inchiesta dell'ex Ministro degli Interni, Sajmiri Tahiri".<br /><br /> La revoca del capo dei Crimini Gravi ha provocato una tempesta di reazioni politiche. Secondo l'opposizione, tale decisione è stata presa per chiudere il fascicolo di Saimir Tahiri. Ma secondo i media, in realtà, Hajdarmataj ha sulle spalle altri "peccati" ancora più gravi, che l'opposizione non menziona. Ad esempio, ha chiuso il fascicolo di Arbër Kuliçi (Çekaj), a cui, solo poche settimane fa, fu sequestrata la quantità record di cocaina (613 kg nel porto di Durazzo). Tale caso, secondo alcuni media, potrebbe portare anche all'arresto dello stesso Hajdarmataj. Riferendosi alle fonti presso la Procura, la vera ragione di tale revoca è un altra: il capo procuratore non ha accettato di firmare l'ordine per l'arresto dell'ex Capo Procuratore Adriatik Llalla.<br /><br /> Besim Hajdarmataj era stato nominato direttore della Procura dei Crimini Gravi con la firma di Adriatik Llalla, a maggio del 2016. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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