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Rabat - Il Ministro marocchino degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Nasser Bourita, ha annunciato in una conferenza stampa a Rabat, martedì 1 maggio, che il suo Paese ha deciso di interrompere le relazioni diplomatiche con l'Iran a causa…
Rabat - Il Ministro marocchino degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Nasser Bourita, ha annunciato in una conferenza stampa a Rabat, martedì 1 maggio, che il suo Paese ha deciso di interrompere le relazioni diplomatiche con l'Iran a causa della "comprovata connivenza" di supporto militare del suo alleato Hezbollah, al Fronte Polisario. Noto difensore del Fronet in Sahara Occidentale, Algeria ha respinto mercoledì 2 maggio le dichiarazioni "totalmente infondate" fatte dal Marocco facendo avanzare il motivo di "sostegno" di Teheran al Fronte Polisario e "indirettamente" accusando l'Algeria. In questo caso, l'ambasciatore marocchino ad Algeri è stato chiamato lo stesso giorno dal Segretario Generale del Ministero algerino degli Affari esteri sottolineando "il rifiuto da parte delle autorità algerine verso le osservazioni totalmente infondate che mettono indirettamente in questione l'Algeria, fatte dal Ministro degli Affari Esteri del Marocco in occasione dell'annuncio da parte di quest'ultimo della cessazione delle relazioni diplomatiche tra il Regno del Marocco e la Repubblica islamica dell'Iran", ha sottolineato il portavoce del Ministero degli Esteri, Abdelaziz Benali Cherif. A sua volta, il coordinatore del Fronte Polisario con la Missione delle Nazioni Unite nel Sahara Occidentale, M'hamed Khadad, ha detto che l'azione di Rabat corrisponde ad una "piccola opportunità politica" che mira a "bypassare la ripresa dei negoziati politici diretti richiesti dall'ONU", per la soluzione del conflitto nel Sahara occidentale attraverso un referendum di autodeterminazione del popolo Saharawi. In questo caso, Khadad ha confutato l'esistenza di qualsiasi legame militare con l'Iran, affermando che "il Polisario non ha mai avuto relazioni militari e non ha ricevuto armi o contatti militari con l'Iran o Hezbollah", pero la contro-risposta marocchina è giusta subito: "In seguito alla rottura del Regno del Marocco delle sue relazioni diplomatiche con la Repubblica islamica dell'Iran, alcuni circoli, che avevano bisogno di argomenti, sostenevano che il Regno avrebbe preso questa decisione sotto la pressione di alcuni Paesi," il Ministero degli Affari Esteri di Rabat ha riferito mercoledì 2 maggio in una dichiarazione stampa, ricordando che il Marocco è stato tra i pochi Paesi musulmani a ristabilire relazioni diplomatiche con la Repubblica islamica dell'Iran, nel novembre del 2016, quando la crisi di Teheran con alcuni Paesi arabi e occidentali era già al suo apice.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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