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Sarajevo - Neache dopo l'ultima riunione dei leader dei partiti della Federazione di BiH, c'è stato un accordo sulla modifica della legge elettorale, ha riportato il portale Nezavisne il 25 aprile. Alla riunione hanno preso parte anche Lars-Gunnar Wigemark,…
Sarajevo - Neache dopo l'ultima riunione dei leader dei partiti della Federazione di BiH, c'è stato un accordo sulla modifica della legge elettorale, ha riportato il portale Nezavisne il 25 aprile. Alla riunione hanno preso parte anche Lars-Gunnar Wigemark, capo della delegazione dell'Unione Europea in BiH, e Maureen Cormack, ambasciatore americana in BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Zukan Helez, vicepresidente del Partito Socialdemocratico (SDP), non è più ottimista dopo aver sentito i discorsi dei leader: Dragan Covic, membro della Presidenza di BiH, vuole la divisione della BiH, cosa che l'SDP non può accettare.<br /> <br /> Il vicepresidente del Partito d'Azione Democratica (SDA), Sefik Dzaferovic, ha detto che dall'accordo su questo tema dipende anche l'implementazione dei risultati elettorali successivi, ma, per il momento, gli atteggiamenti di tutti i partiti rimangono uguali.<br /> <br /> "Quando si tratta dei quattro partiti politici, e della posizione dell'SDA dentro il gruppo, voglio dire che abbiamo fatto maggiori richieste per arrivare a una soluzione gradevole. Vogliamo rispettare la Costituzione e le decisioni della Corte Costituzionale e la Corte Europea dei diritti dell'uomo. Nella nostra proposta c'è una soluzione legittima, che l'HDZ (Unione Democratica Croata) non vuole accettare", ha affermato Dzaferovic.<br /> <br /> I rappresentanti della comunità internazionale presenti alla riunione non hanno proposto nessuna soluzione, ma sono stati lì come mediatori per aiutare ad arrivare alla risoluzione del problema. Secondo Dzaferovic, anche la presenza della Commissione di Venezia a queste riunioni sarebbe utile.<br /> <br /> Dall'altro lato, il capo della Delegazione dell'UE in BiH, Lars-Gunnar Wigemark, ha riferito che, nonostante un'altra riunione fallita, c'è ancora tempo per trovare una soluzione. Il processo deve continuare, però avverte anche che non c'è più tempo per raccogliere i pareri politici, quindi avviserà il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, sui dettagli.<br /> <br /> Anche Maureen Cormack condivide la stessa opinione: è soddisfatta del fatto che i negoziati saranno continuati la settimana prossima, però è anche consapevole dei termini e che presto dovranno essere pubblicate le liste elettorali. Come dice Cormack, per la BiH adesso la cosa più importante è assicurare lo svolgimento delle elezioni e l'implementazione dei risultati.<br /> <br /> Anche il presidente del Fronte Democratico, Zeljko Komsic, ha detto che non si deve perdere la speranza perché continueranno i negoziati. Si deve essere attenti perché con tantissime soluzioni diverse offerte, la situazione potrebbe ancora complicarsi. Le elezioni comunque si svolgeranno, nonostante la possibile modifica della legge elettorale. La nuova riunione dei leader dei partiti bosniaco-erzegovesi è annunciata per il 3 maggio.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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