Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il membro croato della Presidenza di Bosnia ed Erzegovina e presidente dell'HDZ BiH, Dragan Covic, durante la settimana corrente, terrà un incontro con l'ambasciatore statunitense e il rappresentante speciale dell'UE, dopo di che sarà tenuta una…
Sarajevo - Il membro croato della Presidenza di Bosnia ed Erzegovina e presidente dell'HDZ BiH, Dragan Covic, durante la settimana corrente, terrà un incontro con l'ambasciatore statunitense e il rappresentante speciale dell'UE, dopo di che sarà tenuta una riunione congiunta tra i partiti croati e bosgnacchi al fine di trovare una soluzione ai cambiamenti della legge elettorale della BiH, ha riferito, lunedì 16 aprile, il quotidiano Vecernji list. Covic ha avvertito che non c'è molto tempo per raggiungere un accordo e che i principi stabiliti dai partiti bosgnacchi sono assolutamente inaccettabili per i croati. E' necessaria l'attuazione della decisione della Corte Costituzionale sulla legittima rappresentanza, escludendo la possibilità che la legge elettorale sia modificata dopo che la commissione elettorale centrale della BiH ha annunciato le elezioni. In tale contesto Covic ha detto che se non si riesce a completare qualcosa nei prossimi 15 giorni, ovviamente, la legge elettorale rimarrà così com'è, spiegando che in tale caso la BiH, dopo le elezioni, sarà minacciata dalla peggiore crisi provocata da "coloro che credevano di poter monitorare l'intero processo, cioè di poter cambiare l'accordo di Dayton in modo da eliminare una nazione nella struttura interna". La strategia prevede la creazione di uno spazio "civile" che si trasformerà in qualcosa che vogliono gli estremisti, a cui sono contrari il popolo bosgnacco e molti partiti bosgnacchi. Il leader dell'HDZ BiH ha sottolineato che in seguito l'SDA, l'SDP, il DF, l'SBB e molti altri partiti bosgnacchi raggiungeranno rapidamente un accordo presso l'ambasciata statunitense per trasformare la Federazione di BiH e dare l'opportunità alla nazione più numerosa di controllare il potere esecutivo, legislativo e giudiziario.<br /> <br /> Covic è convinto del successo elettorale dell'HDZ BiH, cioè del blocco HNS, perché non si ripeterà l'errore fatto nel 2014 che ha permesso alla politica bosgnacca di ottenere tutto.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il membro della Camera dei Popoli del Parlamento della BiH, Nebojsa Radmanovic (SNSD), ha dichiarato, il 10 aprile, al quotidiano Glas Srpske, che le diverse proposte di emendamenti alla legge elettorale della BiH sono fallite perché non vi è una maggioranza di alta qualità a livello della BiH per nessuna questione importante. Le novità dovrebbero essere introdotte dalla legge elettorale non possono essere applicate prima delle elezioni di quest'anno, anche se il voto elettronico è il futuro ed è necessario, ma che non può essere introdotto in fretta. Radmanovic è contrario all'intervento dell'Alto Rappresentante in Bosnia ed Erzegovina sulla legge, quindi non si aspetta l'accordo tra croati e bosgacchi in merito agli emendamenti all'atto relativo all'attuazione della decisione della Corte Costituzionale della BiH sull'uguaglianza dei popoli. Vengono creati dei problemi ogni volta "quando qualcuno a Sarajevo pensa di poter eleggere i rappresentanti di altre nazioni", cosa che è accaduta nelle elezioni del Consiglio dei Ministri e dei dirigenti di entrambe le Camere del Parlamento della BiH, dove i rappresentanti autentici dei popoli costituenti non hanno eletto i propri rappresentanti. La Presidenza della BiH ha provocato danni alla RS durante il mandato, perché i suoi membri non hanno mostrato nulla in tre anni e mezzo. Per quanto riguarda l'integrazione della BiH nella NATO, Radmanovic ha affermato che il problema chiave sta nella revisione della difesa, spiegando che Mladen Ivanic doveva prevenire l'adozione di tale documento perché aveva il diritto di veto.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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