Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria/Budapest - Anche se due settimane fa il consiglio di sorveglianza ha esteso il mandato a Zoltan Aldott, presidente del CdA dell'INA, la società ha comunicato che Aldott si è dimesso dalla posizione, riferisce, giovedì 12 aprile, la stampa croata.…
Zagabria/Budapest - Anche se due settimane fa il consiglio di sorveglianza ha esteso il mandato a Zoltan Aldott, presidente del CdA dell'INA, la società ha comunicato che Aldott si è dimesso dalla posizione, riferisce, giovedì 12 aprile, la stampa croata. Aldott rimarrà presidente del CdA fino a quando il Consiglio di Sorveglianza non nominerà il suo successore, probabilmente dopo l'Assemblea Generale dell'INA che si terrà nel giugno del 2018. Sandor Fashimon, l'uomo della MOL presso la sede di Budapest, dovrebbe sostituire Aldott.<br /> <br /> Zoltan Aldott è stato nominato presidente del CdA dell'INA nel mese di aprile del 2010 con l'obiettivo di salvare la società dal fallimento e trasformarla in un'organizzazione redditizia che genera valore per propri azionisti. Ma già da tempo si nota insoddisfazione per il fatto che Aldott non rappresenti sufficientemente gli interessi dell'Ungheria nella società.<br /> <br /> Sandor Fasimon, membro del comitato dei direttori esecutivi del gruppo MOL dal 2011, coprirà tale posizione dopo aver assunto la nuova nell'INA, secondo il comunicato della MOL. Come affermato, Fasimon ha incrementato con successo l'efficienza delle operazioni della società e ha reso la MOL un'organizzazione eccellente ed efficiente.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.